Sulfur mining in kawah ijen   indonesia   20110608wiki

Il mistero della lava blu

Di Ahirina Beretta, 23.02.14 Curiosando

A prima vista si potrebbe pensare che stiamo parlando di un altro pianeta, nello spazio profondo. Invece stiamo parlando dell’isola di Giava, situata nell’est dell’Indonesia. Le isole indonesiane nascondono alcune tra le più importanti meraviglie naturali, celate da una delle più rigogliose vegetazione e fauna della nostra terra.

A Giava, il vulcano attivo Kawah Lien, ha una cavità profonda ben 200 metri. Questo vulcano alto 2’800 metri è molto ricco di zolfo, tanto che gli abitanti del luogo lo estraggono per il commercio locale. Inoltre lo spettacolo delle eruzioni è difficile da eguagliare: un lago di fuoco blu.

La lava diventa blu proprio grazie alla grande quantità di zolfo che proviene dal vulcano, emettendo anche alte fiammate. Ma, mentre di giorno appare di colore rosso vivo, è proprio la notte ad animarlo di un misterioso e intenso colore blu.

All’interno del vulcano sono stati inoltre collocati dei tubi di ceramica che hanno lo scopo di raccogliere la lava, fatta poi raffreddare, prima di essere trasportata e destinata al commercio dello zolfo.

I minatori che dipendono dalla miniera per il loro sostentamento, lavorano in condizioni pericolose e pietose, portando spesso solo una t-shirt e dei pantaloni e senza nemmeno indossare la maschera antigas.  Lo zolfo riscaldato a più di 240 F, se inalato senza mascherina, è fortemente tossico.

Lo spettacolare evento naturale è stato documentato dai francesi Olivier Grunewald e Régis Etienne. Due artisti e appassionati di vulcanologia che armati di telecamera e maschere antigas hanno passato 30 notti alle pendici del vulcano, realizzando scatti e filmati del fenomeno senza eguali.

Tutte le immagini: www.oliviergrunewald.com

Immagine: © Sémhur / Wikimedia Commons (or Free Art License)


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