N. feans

La stretta giusta al momento giusto

Di Ahmad Ishrid, 11.03.14 Curiosando

Stringere i pugni non è solo un gesto di rabbia o impazienza, ma addirittura una tecnica per ricordare.
Serrare i pugni aiuterebbe a memorizzare, secondo uno studio pubblicato sul Plos One.

Lo studio è stato realizzato in Canada presso la Montclair State University da un gruppo di ricercatori, che ha suddiviso 50 volontari in 5 gruppi. A tutti i gruppi è stata sottoposta una lista di 72 vocaboli da memorizzare, il primo gruppo doveva stringere la mano destra per 90 secondi prima di imparare la lista, e fare lo stesso prima di ripeterla. Il secondo gruppo doveva ripetere il procedimento del primo gruppo ma stringendo la mano sinistra, invece il terzo e quarto gruppo dovevano alternare la stretta dei pugni prima di memorizzare e ripetere. L’ultimo gruppo ha eseguito il test senza stringere i pugni.

Passate ricerche hanno dimostrato che stringendo il pugno destro si attiva l’emisfero sinistro, invece stringendo il pugno sinistro si attiverebbe l’emisfero destro.
Nella fase dei ricordi si utilizzano entrambi gli emisferi del cervello. Quello sinistro per codificare le memorie (per memorizzare) e quello destro per richiamarle alla mente (per ricordare).

Gli artefici della ricerca ci tengono a precisare che è necessario approfondire l’argomento per constatare che i risultati siano attendibili.
Comunque sia, se per caso non vi ricordate qualcosa provate a stringere il pugno sinistro, magari vi tornerà alla mente.

Immagine: N. Feans-flickr