Alebonvini

Come mai il Mar Nero si chiama così?

Di Roberto, 15.03.14 Curiosando

Il mar Nero, un mare interno del bacino dell’Atlantico situato tra l'Europa sud-orientale e l'Asia minore,  era chiamato dai greci  Póntos Éuxeinos, in italiano Ponto Eusino, ossia "mare ospitale"; il termine più antico, tuttavia, era Póntos Áxeinos, cioè "mare inospitale". Quest’ultimo appellativo traeva spiegazione dal fatto che in esso non sia presente vita al di fuori di alcuni particolari microrganismi estremofili che, in mancanza di ossigeno, riescono a vivere consumando solfato e rilasciando, come scarto, solfuro di idrogeno e diossido di carbonio.

La denominazione moderna 'Mar Nero', invece, deriva dalla lingua turca e dalla contrapposizione di questo mare con quello Mediterraneo. In turco, infatti, il Mar Nero si chiama 'Kara Deniz' (mare nero), contrapposto al Mar Mediterraneo 'Ak Deniz' (mare bianco).

Questo perché la tradizione turca trova, nei colori 'nero' e bianco', la definizione di 'settentrionale' e 'meridionale’. Ecco che, semplicemente, Mar Nero sta a significare 'mare del nord'. La diffusione capillare di questo termine si deve all'influenza francese, imponendosi poi in ambito prettamente geografico.
Secondo un’altra accezione, di carattere ecologico, il suo tetro appellativo non è dovuto a nessuna sciagura ambientale dovuta al petrolio, bensì alle nebbie fitte, che soprattutto d'inverno tendono a far sembrare le acque scure, da cui il nome Mar Nero. Questo, rispetto ad altri mari, è meno salato per via delle scarse evaporazioni e dei molti fiumi che vi si immettono.

Immagine CC: AleBonvini-flickr


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