Zebra

Perché le zebre sono a strisce?

Di Sipel, 04.06.14 Curiosando

Le zebre e in particolare il loro mantello a strisce sono da tempo oggetto dispute all’interno della comunità scientifica. Nel corso dei anni sono state formulate diverse teorie per spiegare come mai questi animali si sono evoluti ricoprendosi proprio di strisce bianche e nere. Servono per mimetizzarsi agli occhi dei predatori o per difendersi dal caldo? Nessuna di queste ipotesi si è però rivelata del tutto soddisfacente.

Secondo diverse nuove ricerche il mantello striato serve a difendersi da un animale molto fastidioso, l’insetto!

Il team dell’Università svedese di Lunds ha iniziato lo studio prendendo in considerazione il mantello di cavalli di colore nero, marrone e bianco. I ricercatori si sono così accorti che il pelo nero dei cavalli riflette la luce polarizzata meglio di quello marrone o bianco, e quindi ne aveva dedotto che il mantello bianco e nero della zebra attirava meno insetti di quello nero ma più di quello bianco. Grazie alle strisce, la luce polarizzata viene interrotta, risultando meno visibili agli insetti, in particolare alle mosche succhiasangue come i tafani e le mosche tse-tse che infestano le savane africane dove vivono le zebre.

Inizialmente si pensava che le zebre fossero bianche con strisce nere, ipotesi sostenuta dal fatto che alcuni esemplari hanno il ventre bianco.  Analizzando gli embrioni si è invece scoperto che le zebre sono animali dal manto scuro e che le strisce bianche sono quindi degli “extra”.

Infine sono state formulate anche ipotesi su una possibile funzione del mantello legata all’accoppiamento: gli esemplari senza ferite e cicatrici hanno un mantello regolare, senza interruzioni nelle loro strisce, un segnale importante per la ricerca di un compagno in salute con cui mettere su famiglia.

Immagine: Todd Ryburn – flickr


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