Till the end of time by akshay moon flckr

Il sogno lucido: un’esperienza senza limiti

Di Ivo Carrozzo, 06.06.14 Curiosando

L’esperienza a cui ci si riferisce con il termine sogno lucido, è quella durante la quale si sogna, sapendo di stare sognando ed è molto probabile che ognuno di noi l’abbia già vissuta. Tuttavia, solitamente, quando ci capita abbiamo la tendenza a risvegliarci subito dopo. L’onironauta, invece, con il quale si descrive chi sogna in modo lucido, con la pratica acquisisce la capacità di restare nel sogno ed esplorarlo o modificarlo a suo piacimento, in un’orgia di possibilità infinite.

Secondo Stephen LaBerge, fondatore del Lucidity Institute, la capacità di sperimentare sogni lucidi può essere di grande aiuto in ambiti più disparati, come ad esempio lo sviluppo della creatività o la capacità di affrontare e sconfiggere paure o blocchi psicologici.

Naturalmente un sogno lucido, come la realtà, è ciò che noi ne facciamo. Possiamo guidare una Ferrari a Montecarlo, fare sesso con la nostra attrice preferita, viaggiare nel tempo o a bordo di astronavi fantastiche. Ma possiamo anche  sviluppare  il sogno lucido in un più nobile tentativo di cercare risposte o soluzioni che nel mondo reale fatichiamo a trovare, o trovare l’ispirazione per  comporre una melodia, scrivere una poesia o dipingere un quadro.

Ma se il sogno lucido diventasse tanto realistico da sembrare vero e se da un sogno così non dovessimo o volessimo più risvegliarci? Come faremmo a distinguerlo dalla realtà? Ma poi… la realtà cos’è?

Immagine: Till_the_end_of_time_by_akshay_moon_flickr


“Se lo puoi sognare, lo puoi fare.” - Enzo Ferrari / “Però ti servono tanti soldi e un garage molto largo.” - Ivo Carrozzo


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