Fotos govda   flickr

Mundialando: dal 1994 al 1998

Di Ivo Carrozzo, 03.07.14 Curiosando

Il soccer nel paese del football

L’idea di organizzare i mondiali del 1994 per la prima volta negli USA fu accolta inizialmente con grande scetticismo. Infatti nel paese a stelle e strisce gli sport più popolari sono tuttora il football, il baseball e il basket. Gli Stati Uniti non possedevano fino ad allora una tradizione calcistica e si temeva che i mondiali avrebbero avuto scarso seguito.

Invece l'affluenza di pubblico produsse numeri da record, con un totale di oltre tre milioni e mezzo di spettatori, rivelandosi una piacevole sorpresa.

Meno gradita e sicuramente più drammatica fu invece l’inaspettata esclusione durante il torneo per doping di Diego Armando Maradona. Per il Pibe de Oro quello fu l’ultimo mondiale da calciatore.

Il “fenomeno” inspiegabile

Non erano stati giorni facili quelli per Ronaldo, detto Il Fenomeno. L’asso brasiliano aveva avuto un problema alla caviglia, si era allenato poco prima della finale con la Francia nel mondiale del 1998 e sentiva pesare su di sé il peso delle aspettative. I medicamenti che aveva preso non erano bastati. Anzi, forse erano stati davvero troppi e la forte apprensione per la sua scarsa condizione fisica e lo stress avevano fatto il resto.
La notte prima della finale Ronaldo si sente morire. Ha crisi fortissime: suda molto, ha la bava alla bocca, gli manca il respiro. Non riesce più a muoversi e viene portato d’urgenza in ospedale.

Nessuno saprà mai con esattezza che cosa abbia quasi ucciso il “Fenomeno”, né tanto meno perché gli fu consentito di giocare la finale il giorno dopo. Quello che si presentò in campo fu una sorta di fantasma, capace solo di trascinarsi stancamente senza produrre nulla di utile e assistere inerme alla tragica sconfitta del suo Brasile.

Immagine: Fotos GOVDA - flickr


“Se lo puoi sognare, lo puoi fare.” - Enzo Ferrari / “Però ti servono tanti soldi e un garage molto largo.” - Ivo Carrozzo


Scritti: 41 articoli