Premasagar flickr

Mundialando: dal 2002 al 2006

Di Ivo Carrozzo, 08.07.14 Curiosando

Lo scandaloso Moreno

Il mondiale Corea del Sud-Giappone del 2002 ha un protagonista d’eccezione che occuperà per sempre la memoria di molti italiani: l’arbitro Moreno. La scandalosa e palese serie di sviste ed errori arbitrali ai danni degli Azzurri di cui è stato artefice, oltre ad essere quasi grottesca, ha anche il sapore amaro della beffa.

Dopo il rigore molto dubbio concesso ai sud coreani e quello sacrosanto negato invece a Totti, espulso in aggiunta per simulazione del fallo, nella lunga lista di errori figura anche il gol annullato a Tommasi per un fuorigioco assolutamente inesistente. Durante tutta la partita ignorò falli evidenti, alcuni con conseguenze da infortunio. Del Piero addirittura incassò una gomitata a gioco fermo, non sanzionata dall’arbitro.

L’Italia fu eliminata proprio in quella partita anche a causa di innumerevoli palle gol sprecate. Tuttavia l’arbitraggio penoso di Moreno fu oggetto di discussioni interminabili e ritenuto forte concausa della prematura e sorprendente eliminazione dell’Italia già gli ottavi.

Moreno si rese nuovamente protagonista di un arbitraggio allucinante durante una partita del campionato ecuadoriano e radiato definitivamente dalla FIFA nel 2003.

Dopo l'addio al calcio in qualità di arbitro si cimentò nella meno nobile arte di trafficante di droga, finendo per essere arrestato nel 2010 a New York mentre tentava di entrare negli Stati Uniti con 6 kg di eroina. Davvero un arbitro stupefacente.
 

Il brutto addio di Zizou

Zinedine Zidane splende con grande merito nel firmamento delle star del calcio e nel 2006, a fine carriera, fu eletto anche miglior giocatore del mondiale.

Ma il suo percorso sportivo rimarrà  per sempre segnato da un episodio molto criticato avvenuto proprio durante la sua ultima partita dei mondiali tenutisi in Germania, la finale Italia-Francia. Rispondendo ad una provocazione di Materazzi, gli rifila una violenta testata e viene espulso. È un brutto addio per quella che è considerata un’icona sia nello sport che nella vita.

Ciò che Materazzi ha detto a Zidane per spingerlo a macchiare in pochi secondi il ricordo della sua brillante carriera è tuttora oggetto di speculazioni perché il contenuto della provocazione non fu mai reso noto da nessuna delle parti coinvolte.

Tuttavia l’ipotesi più accreditata è quella secondo la quale Zidane, esasperato dalla marcatura strettissima di Materazzi, gli avesse chiesto se volesse la sua maglia. Di rimando Materazzi gli avrebbe risposto ”Preferisco tua sorella.”

Immagine: premasagar-flickr


“Se lo puoi sognare, lo puoi fare.” - Enzo Ferrari / “Però ti servono tanti soldi e un garage molto largo.” - Ivo Carrozzo


Scritti: 41 articoli