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Il potere della mente: vedere per avere

Di Ivo Carrozzo, 11.07.14 Curiosando

Tra gli aforismi che ben rappresentano l’umana virtù di saper concepire e realizzare i nostri desideri motivandoci ad affrontare ogni possibile sfida, vi è quello di un uomo che grazie alla sua determinazione è riuscito a costruire un mito dal nulla. Enzo Ferrari infatti era solito dire che “Se lo puoi sognare, lo puoi fare.”

Con queste parole, che sembrano ammettere come unico limite ciò che non riesci ad immaginare e fanno quindi traballare concetti come “vetta irraggiungibile” , viene espressa con semplicità una convinzione che in realtà fonda le sue radici in filosofie e religioni orientali quali lo zen o il buddismo, riassumendo perfettamente l’essenza della visualizzazione creativa.

Questa è una pratica spirituale che consiste nell'immaginare, visualizzandole, cose, situazioni o avvenimenti nella propria mente per provocarne la materializzazione o l’avvenimento nella realtà. La tecnica, che non è un semplice fantasticare ad occhi aperti, ha come componente principale il porsi centralmente nella visualizzazione del proprio desiderio, immaginandosi  nell’atto della sua realizzazione, cercando di percepire il tutto nel modo più vivido possibile e attraverso tutti i propri sensi.

La visualizzazione creativa è una colonna portante del pensiero positivo e a ben vedere vi si accenna non solo nello zen ma anche nei testi biblici: l’espressione “La fede può far muovere le montagne!” in fondo ripropone lo stesso concetto.

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“Se lo puoi sognare, lo puoi fare.” - Enzo Ferrari / “Però ti servono tanti soldi e un garage molto largo.” - Ivo Carrozzo


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