Brian gratwicke

Il Gatto di Pallas ... questo sconosciuto

Di Stefano, 25.08.15 Curiosando

Ecco un felino molto schivo che conduce una vita prevalentemente notturna: stiamo parlando del Felis Manul, più comunemente noto come Gatto di Pallas. E’ una rarità scorgerlo nelle ore diurne. Si tratta di una specie che vive in Asia, in ambienti semi desertici. Non essendo abituato a muoversi nella neve alta, generalmente predilige la steppa come ambiente in cui stabilirsi e vivere (Russia, Mongolia, Tibet). Per secoli il gatto ha dovuto sfuggire all’uomo che lo ha cacciato per la sua pelliccia, mentre oggi il Gatto di Pallas in molte zone dell’Asia è ritenuto una specie protetta. 


Immagine: Wikipedia - Manul (Otocolobus manul) in Zoo Zürich

Pur appartenendo alla famiglia dei felini, ha delle caratteristiche diverse dal gatto domestico: le zampe sono più corte e la corporatura è leggermente più tozza e ovviamente il suo manto è più folto per resistere al freddo. Durante la stagione degli amori, tra dicembre e marzo, i maschi si accoppiano con più femmine. Solitamente il maschio rimane nei pressi della tana per circa quattro giorni come ad assicurarsi della fecondazione non contaminata da altri rapporti con esemplari maschili diversi.

Questi felini sono solitari, carnivori e crepuscolari. Durante la caccia, utilizzano vari comportamenti come l’inseguimento e le imboscate per nutrirsi principalmente di roditori e uccelli. Complici i rigidi inverni e il gran numero di predatori a cui sono soggetti, questi animali non hanno una vita molto lunga. I predatori sono sia terrestri che aerei: volpi rosse, lupi, cani e grandi uccelli rapaci. In Mongolia specialmente, anche gli esseri umani sono noti per la caccia di questo mammifero, le cui parti vengono fruite per uso medicinale. In taluni casi il gatto viene addestrato dalle forze dell’ordine, nell’ambito della ricerca esplosivi.


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