Scuderia

Villa Ciani

Di Archivio Storico, 17.12.15 Lugano lo sai che

Nelle immediate vicinanze del luogo in cui oggi sorge la villa esisteva, in epoca medievale, un antico castello costruito nel 1498 da Ludovico Sforza (detto il Moro) e distrutto dagli Svizzeri nel 1517.

Nel 1751 i Farina, patrizi di Lugano, entrarono in possesso di un palazzo signorile eretto su questo sedime nel 1622 dai Beroldingen, famiglia di Uri che fino al 1798 aveva detenuto la carica di cancelliere della Comunità di Lugano. Di questa antica costruzione restano i leoni di pietra, emblema del nobile casato (oggi sui pilastri del cancello d’ingresso a ovest del parco) e lo scalone. 
Il prelato luganese Modesto Farina, in seguito alla sua nomina (1821) a vescovo di Padova, affittò la villa al governo cantonale (1827-1833) e più tardi alla Tipografia Ruggia ed ai fratelli Giacomo e Filippo Ciani (1833-1839). I due finirono per acquistarla e ricostruirla (1840-1843) su progetto dell’architetto milanese Luigi Clerichetti (1798-1876). Inoltre ampliarono la proprietà entrando in possesso di alcuni appezzamenti che fecero disboscare e dissodare, fino a trasformarli in un ampio parco con la romantica darsena di tufo in riva al lago.

I fratelli Ciani, nati a Milano ma originari di Leontica (Valle di Blenio), commercianti e banchieri, personalità fra le più influenti del liberalismo ticinese dell’Ottocento, ospitarono in questa villa diversi esuli italiani (Giuseppe Mazzini, Carlo Cattaneo) e destinarono uno stabile a ovest del parco (demolito nel 1933) a stamperia (1842-1851), la famosa Tipografia della Svizzera Italiana che pubblicava opere di cospirazione risorgimentale antiaustriaca.

Nel 1868 ereditò la villa il medico milanese Antonio Gabrini (1814-1908), che era stato allevato dai Ciani. Nel 1908 la proprietà passò alla famiglia Dell’Acqua di Milano. Nel 1912 fu rilevata dal Comune di Lugano che adibì il parco a pubblico passeggio e la villa a museo. In seguito alla costruzione dell’attiguo Palazzo dei Congressi (1968), fu demolito il maneggio a pianta poligonale attaccato alla villa.

All’interno della villa: ricche decorazioni pittoriche (Elvezia con il giovane Ticino, allegoria dell’Indipendenza ticinese; affreschi con scene di caccia e pesca).


L'Archivio storico della Città di Lugano (ASL), costituito nel 1980, ha il compito di conservare, ordinare e valorizzare la documentazione prodotta fino al 1946 dall'autorità comunale e dalle sue istituzioni

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