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Stazione delle FFS

Di Archivio Storico, 15.12.15 Lugano lo sai che

Pietre miliari dello sviluppo delle vie di comunicazione e dei trasporti della nostra regione furono la costruzione nel 1847 del ponte-diga di Melide, che unì le due sponde del Ceresio assicurando così l’avvenire dei traffici luganesi e sottocenerini, e la costruzione della linea ferroviaria del Gottardo realizzata tra il 1872 e il 1882, collegamento principale tra il sud e il nord dell'Europa.

Il tracciato fu completato solo a tappe: nel 1874 la Lugano-Chiasso, nel 1876 la Biasca-Bellinzona; contemporaneamente i treni poterono percorrere la linea da Lugano a Milano grazie al traforo del Monte Olimpino che permise di congiungere il binario da Chiasso a Como.

È in quest'epoca che nascono le principali infrastrutture turistiche ed alberghiere che sono alla base non solo di una tradizione importante nel campo dell'ospitalità ma anche della valorizzazione delle risorse paesaggistiche della Città e dei suoi dintorni, uno dei cardini su cui ancora attualmente poggia l'economia di Lugano.

Un problema che si fece più importante, con il forte afflusso di turisti e di viaggiatori provenienti d’oltre San Gottardo e dal nord del Ticino, fu quello di collegare direttamente la stazione con il centro. Nacque così il primo servizio di trasporto pubblico a Lugano, la Funicolare Lugano-Stazione (1886). Attorno al 1911 Giovanni Anastasi affermava che "su cento viaggiatori del treno del Gottardo, 91 scendono a Lugano".

Ferrovia e stazione

Per la stazione del Gottardo si pensò dapprima alla zona di Loreto, ma poi il Municipio si accordò con la Gotthardbahn designando le adiacenze di San Lorenzo. Questa collina mutò fisionomia. Per il terrapieno della stazione fu utilizzato materiale di riporto. Sulle fondamenta, poggiate profonde sulla roccia scistosa, furono edificate la stazione e il relativo terrazzo a forma di piazzale allungato. Lugano si arricchì in tal modo di una terrazza panoramica a ponente sopra il nucleo storico. Al momento in cui fu inaugurata la linea Lugano-Chiasso, nel 1874, la stazione era invero ancora provvisoria: un locale per i passeggeri, un magazzino in legno e una rimessa per le locomotive. L'edificio definitivo della stazione ferroviaria di Lugano sorse tra il 1875 e il 1876 e fu edificato da A. Göller, architetto in capo della Gotthardbahn, forse coadiuvato dall'ing. Enrico De Martini di Grancia. I lavori, probabilmente sotto la guida del De Martini, furono eseguiti dall'impresa Giuseppe Fusoni.

Per l'accesso al piazzale fu costruita una rampa pedonale. Per i collegamenti con il quartiere di Besso furono posti due passaggi a livello, un passaggio pedonale e intorno al 1900 una passerella in ferro nell'asse della Gradinata Mimosa (scomparsa). I vicoli pedonali tra il piazzale della Stazione e via Regazzoni furono tracciati in occasione del Tiro Federale del 1883. Verso via S. Gottardo sorse pure un passaggio a livello, rinnovato nel 1895, nel 1926 però sostituito da una galleria (via R. Manzoni) progettata in via preliminare dal geometra Forni (1912). Nel 1895 fu alzata una tettoia in ferro sopra i marciapiedi della stazione, sostituita nel 1934 quando vi furono importanti lavori di ampliamento dell'edificio e dell'area della stazione. Nel 1880 fu acquistato il terreno al margine nord del piazzale della stazione, per la costruzione del magazzino merci, commissionato dalla ditta di commestibili Pietro Primavesi (1846-1927), fra gli iniziatori della funicolare della stazione e delle tranvie urbane.


L'Archivio storico della Città di Lugano (ASL), costituito nel 1980, ha il compito di conservare, ordinare e valorizzare la documentazione prodotta fino al 1946 dall'autorità comunale e dalle sue istituzioni

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