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Quando il frigo è nello smartphone

Di Peppo, 27.11.15 Curiosando

In una vita frenetica, dove il lavoro occupa quasi tutta la giornata e si ha poco tempo per occuparsi della spesa, è sbarcato in Europa un trend che nasce in Corea nel 1999 dall’unione della catena britannica dei supermercati Tesco e dalla sudcoreana Samsung che, attraverso questa joint venture, sono riuscite a trasformare le fermate della metro e dei bus in veri e propri supermarket virtuali.

Ma come possiamo saltare le noiose code al supermercato? Basta avere uno smartphone ed un’applicazione installata all'interno e come per magia gli scaffali si trasformano in vetrine fatte di immagini che mostrano ortaggi, frutta, latte o bibite. Ma non si toccano con mano e non si mettono nel tradizionale carrello, bensì in uno virtuale. E’ sufficiente loggarsi con l’app, scansionare con il proprio cellullare il QR code (quick response, una specie di codice a barre) associato al prodotto desiderato presente sul pannello illuminato e scegliere tra due alternative: ricevere la spesa a casa oppure ritirarla direttamente in cassa presso il supermercato. In questo modo azzeri i tempi di attesa. 

Nonostante questo tipo di store siano ampiamente diffusi in Oriente già da diversi anni, la spesa che si fa con un click è arrivata solo di recente in Europa dove ha preso piedi in diversi Paesi raccogliendo fan e non.

In Svizzera è giunta nel 2013 grazie a Coop che ha installato nei sottopassaggi della stazione ferroviaria di Zurigo dei grandi poster, inserendo 300 tra i prodotti più di largo uso (si pensi che in un Coop Pronto ad esempio sono presenti circa 2000 articoli). Il progetto pilota Coop Svizzera è durato però un solo anno e ci riferiscono che non sono previsti ulteriori esperimenti in tal senso.
Diamo un'occhiata invece a quali sono le proposte sul fronte Migros. Da giugno di quest'anno nelle cooperative Migros Zurigo (a Zurigo e Winterthur), Neuchâtel e Vaud è stato lanciato il servizio PickMup: chi esegue un'ordinazione in uno dei negozi online delle imprese Migros che partecipa al sistema potrà scegliere di ritirare la merce nell'ubicazione PickMup più vicina. I clienti potranno ritirare la merce presso alcune filiali Migros, Ex Libris e Migrolino e anche presso due centri fitness Migros. Finora ciò era possibile solo presso i punti di vendita o di ritiro dello stesso rivenditore dove si era effettuata l'ordinazione. Infine la Cooperativa Migros Zurigo, in collaborazione con FFS e La Posta, permette di ordinare attraverso il sito speedyshop.ch prodotti Migros a prezzi Migros ed effettuare il ritiro dopo 30 minuti presso la stazione centrale di Zurigo. La cassetta dove si andrà a ritirare la spesa ordinata poi si aprirà utilizzando il QR code ricevuto al termine dell'acquisto virtuale.

In Italia invece sono state lanciate due diverse iniziative, entrambe nella stazioni della metropolitana. La prima è stata promossa da Klikkapromo.it che, con la sua applicazione, ti fa scoprire il supermercato in zona con l’offerta migliore. Mentre è stato il gruppo Carrefour ad avviare nella primavera del 2015 "la spesa che non ti pesa". Nella stazione della metro, fermata Loreto, si possono trovare infatti più di 1.000 prodotti delle migliori marche visibili in uno spazio espositivo lungo 200 metri, garantendo gli stessi prezzi del negozio tradizionale e tutte le offerte che ogni settimana Carrefour offre ai propri clienti. Ricordiamo a tal proposito che in Italia, la stessa catena francese, ha dato il via all’apertura 24 h su 24 h e 7 giorni su 7 di alcuni dei suoi punti vendita. L’accesso quindi è garantito sempre.

Questo tipo di shopping certo stride un pò rispetto allo stile di vita di tanti che pongono l'attenzione in primis sulla scelta delle materie prime, "toccandole con mano" e ricercando la provenienza, ma soprattutto che credono molto nel rapporto di fiducia che si instaura tra cliente e negoziante.
Questo trend della spesa mordi e fuggi quindi sarà solo una moda momentanea?


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agenda@lugano.ch
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