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L'arte del riciclo dei regali

Di Peppo, 16.12.15 Curiosando

Chi di noi non ha mai riciclato un regalo o chi non ha mai pensato di farlo? Si tratta di una delle usanze più diffuse e meno dichiarate che ci sia. Ed in tempo di ristrezze economiche o anche solo perché il regalo ricevuto non rispecchia i nostri gusti ma che pensiamo possa piacere a qualche nostro conoscente, perchè non far felice qualcun'altro con un dono?

Dopo i soliti convenevoli, ossia, dopo aver detto: “bello, grazie” riponiamo da parte senza stroppicciarlo il regalo in attesa dell’occasione giusta per riciclarlo. Ma attenzione a non farvi scoprire! L'arte del riciclo ha regole che è necessario tenere bene in mente. 

Innanzitutto ricordatevi chi è l’autore del regalo, in modo da non restituirlo al mittente o ad una persona che lo conosce e magari sa che ve l’ha regalato.

Prendetevi cura dei dettagli e della confezione. Assicuratevi che la confezione che contiene il regalo sia perfetta, che la scatolina che contiene il profumo non sia strappata o che lo stesso profumo non sia stato spruzzato per testare se fa al nostro caso o meno, che il libro non abbia la dedica e che sia ancora incartato nella sua bella carta regalo. Se invece è un capo d’abbigliamento, assicuratevi che sia provvisto del cartellino e non mettete un capo griffato in una busta di un’altra marca.

Attenzione quindi alla carta regalo e alla busta. Incartatelo di nuovo, non riciclate anche la carta da regalo. Impacchettarlo per bene renderà meno probabile che vi scoprano. Scegliete una carta neutra, senza stemmi o marchi o brand di negozi, sarebbe davvero imbarazzante se la piccola etichetta che chiude una confezione di bagnoschiuma e crema corpo o di un profumo sia di una profumeria, mentre la carta regalo sia di un negozio diverso. Oppure se sulla carta c'è il brand con l'indirizzo dello store che si trova a 200 km da voi ed il vostro amico/amica sa che non viaggiate da mesi.



Immagine: Flickr.com - Shimelle Laine

Nel riciclare un regalo, assicuratevi che questo possa essere gradito a chi lo riceve. Avete ricevuto una borsa lontana anni luce dal vostro stile? Non donatela a chi non potrebbe piacere, piuttosto destinatela a chi ha uno stile o dei gusti compatibili con l’oggetto. Tra i doni più riclicati poi ci sono i soprammobili, i profumi, foulard e sciarpe, borse e pantofole e regali per bambini. Con gli oggetti di arredo inoltre bisogna fare molta attenzione. Destinateli sempre a qualcuno di molto vicino e del quale conoscete lo stile dell'arredamento.  

Un altro consiglio che posso darvi è di fare attenzione a non riciclare le bottiglie di vino e liquori che languono nel vostro mobile bar da secoli o dalla incerta provenienza. Non sempre i vini di annata sono piacevoli da bere. Alcuni vanno aperti in anticipo per far sì che non abbiano un retrogusto, come dire, d'aceto.

E se proprio non avete idea a chi sbolognare il dono poco gradito, non dimenticatevi del mercato più grande che avete a disposizione: e-Bay. L'unico rischio che potreste correre è quello che chi vi ha omaggiato possa stanarvi nonostante il famoso e-commerce sia una "piazza" con milioni di clienti.
 


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