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Viaggio natalizio in Europa

Di Peppo, 26.12.15 Curiosando

L'atmosfera natalizia si sa, non si respira solo nelle vie dello shopping ma principalmente nelle cucine dove si sfornano leccornie che si riservano solo per questo particolare periodo dell'anno.
Facciamo allora una passeggiata nelle cucine di tutto il mondo. 

Francia
La cucina natalizia in Francia è fatta di molti piatti raffinati. A farla da padrone sono i piatti a base di pesce, seguiti dalle escargot e ostriche, perfette nei mesi freddi, accompagnate magari da uno champagne. Il dolce tipico di queste festività è la Buche de Noel, quello che in Italia chiamiamo tronchetto di Natale. Molto diffuso è anche la Galette des Rois, un dolce a base di pasta sfoglia con un ripieno di crema alla mandorla. Viene preparato in occasione dell'Epifania, e si usa nascondere al suo interno una statuina di porcellana o di gesso che rappresenta una figura del presepe. Chi trova questa statuina viene incoronato re della festa.

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Immagine: Flickr.com - Yuichi Sakuraba

Spagna
La pietanza classica del pranzo di Natale spagnolo sono la escudella i carn d’olla, una particolare e buonissima zuppa a base di carne e verdure. Il 24 dicembre poi si è soliti passarlo a casa dei nonni, dove viene preparata una cena a base di prodotti tipici come MariscosCorderoPavo e Cava. Durante la notte si cantano e ascoltano i Villancicos, canti che esprimono stati d'animo o che raccontano di Betlemme e di Gesù accompagnati da strumenti particolari (che variano in base alla regione) come la concha de vieira o lacastanuelas. Arriva poi il momento dei regali, che in Catalogna non vengono consegnati da Babbo Natale ma dal cosiddetto tio (zio). 


Immagine: Flickr.com - Jordi Sanchez Teruel 

Olanda
I Kipperragut, una sorta di vol-au-vent con ripieno di carne, caratterizzano il periodo delle feste di fine anno olandesi. Sono ottimi come antipasto e facili da preparare, e si sposano bene anche con la cucina nostrana, a patto che il pasto sia a base di carne. Sul fronte dolci i più gettonati sono le ciambelline e lo stollen, ovvero un pane ovale farcito con uvetta, pasta di mandorle e ribes. Durante le feste lo stollen lo si gusta in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione alla cena e persino per spuntino.



Immagine: Flickr.com - Alpha

Germania
In Germania i festeggiamenti cominciano i primi di dicembre. Due tradizioni che non tramontano mai sono la ghirlanda e il calendario dell'Avvento: la prima ha quattro candele e ogni domenica prima dell'Avvento se ne accende una, mentre con il secondo si contano i giorni che dividono al Natale in maniera golosa e festosa. Tra i piatti tipici del pranzo di Natale segnaliamo l'oca con purea di patate e bietole.


 

Portogallo
Anche i portoghesi la sera della Vigilia si ritrovano con i parenti per il cenone: il piatto simbolo la consoada, ovvero il baccalà cotto con i legumi, ma si serve anche merluzzo con verdure e patate bollite, molluschi e selvaggina. Tra i dolci troviamo frittelle, biscotti tipici come azevias e felhozes, ma soprattutto il Bolo Rei, che è a forma di corona ed è ripieno di canditi. Tradizione vuole che la tavola rimanga apparecchiata e imbandita tutta notte, perché si dice che girino gli spiriti dei defunti.

Gran Bretagna
Il tacchino arrosto è senz'altro il piatto principe della tavola natalizia britannica. La particolarità della ricetta tradizionale risiede negli ingredienti del ripieno, realizzato con nocciole tritate, carne di vitello, bacon e grasso di rognone. Non dimentichiamo inoltre il Christmas Pudding, una ricetta dalle tradizioni molto antiche, must di ogni tavola inglese. Si tratta di un dolce dalla trama rustica che solitamente viene servito insieme al rum o al brandy butter. Curiose sono le superstizioni legate a questo dolce. Un esempio: il Christmas pudding contiene 13 ingredienti (come Gesù e i suoi discepoli) e durante la preparazione ogni membro della famiglia deve essere presente per girare l’impasto, rigorosamente in senso antiorario, da est a ovest (per onorare l’arrivo dei Re Magi). All’interno del composto vengono inseriti oggetti che faranno la fortuna di chi li troverà. 



Immagine: Flickr.com - Simon Pearson

Croazia
Il Natale è una festa importante anche in Croazia. Qui il cenone è davvero ricco: i piatti tipici prevedono frittelle con grappa e limone, insalata di chicchi (a base di cereali e legumi) e carni di tacchino e pollo serviti con gli involtini di cavolo.


Russia
In Russia si è tornati a festeggiare il Natale dopo la caduta dell'URSS. Ma attenzione: secondo il loro calendario il giorno effettivo sarebbe il 7 gennaio. E' noto infatti che la chiesa ortodossa non ha mai accettato la riforma gregoriana e quindi tutte le festività religiose “tardano” di 13 giorni. Il 25 dicembre comunque lo si vive come pseudo-festa per via delle varie influenze provenienti dall'esterno. In genere il menù natalizio è ricco di piatti a base di carne, formaggi, dolci di ogni tipo e bevande piuttosto forti. In Russia a Natale si mangia anche pesce: aringa e salmone affumicato, caviale rosso e nero con tartine o uova sode oppure i karp s kapustoi, filetti di carpa con i crauti. I dolci tradizionali sono i piroski, torte farcite con ricotta, uvetta, mele e frutti di bosco, fritti oppure cotti al forno.



Immagine: Flickr.com - Eltpics

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