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17 aprile 2012, gli ZSC Lions campioni svizzeri a 2 secondi dalla fine!

Di Andrea Branca, 17.04.13 Today in sports

Dopo la NHL nordamericana e la superlega russa della KHL, il campionato svizzero di NLA può indubbiamente vantarsi di essere uno dei tornei con il livello più alto al mondo, caratteristica che spesso è volentieri è testimoniata da partite spettacolari condite da giocate di assoluta classe.

Quanto successo un anno fa alla PostFinance Arena di Berna, però, ha lasciato davvero tutti a bocca aperta: lo Zurigo ha infatti segnato la rete decisiva in gara 7 di finale contro i padroni di casa a soli 2 secondi dal 60esimo, al termine di un’azione confusa nello slot risolta dall’attaccante canadese Steve McCarthy.

Dopo aver inizialmente accordato la rete, gli arbitri Danny Kurmann e Didier Massy hanno voluto verificare la sua regolarità visonando per alcuni interminabili minuti l’azione al video, ma alla fine la chiamata sul ghiaccio è stata confermata. Certo, osservando il replay si nota un contatto sospetto con il bastone tra l’attaccante Jeff Tambellini ed il portiere Marco Bührer, ma in definitiva la controversa azione non ha generato troppe polemiche.

Quella degli ZSC Lions era stata una cavalcata incredibile, iniziata con una regular season vissuta tra alti e bassi e terminata in un risicato settimo posto, ma poi continuata con un'esplosione nei playoff che li aveva visti vincere le prime 8 partite consecutive.

Dopo aver eliminato per 4-0 i campioni in carica del Davos nei quarti di finale e, con lo stesso risultato, anche i vincitori della regular season dello Zugo, lo Zurigo ha avuto al forza di reagire ad uno svantaggio nella serie di 3-1 contro il forte Berna di Törmänen, rimasto nuovamente a bocca asciutta.

Per i Lions, che sono tornati il 17 aprile 2012 sul gradino più alto dell’hockey svizzero dopo 4 stagioni, non si è però trattata di una rimonta inusuale. Già nel 2001, infatti, erano riusciti a vincere tre partite consecutive nella finale giocata contro il Lugano, laureandosi anche quella volta campioni nonostante molti li dessero per spacciati.

Grande merito va dato alla dirigenza zurighese che, dopo tre eliminazioni consecutive allo stadio dei quarti di finale, ha deciso di rimettersi in gioco ingaggiando il coach canadese Bob Hartley, nome di prestigio e vincitore della Stanley Cup nel 2001 con i Colorado Avalanche. Certo, dopo il licenziamento da Atlanta nel 2007 non era più stato alla transenna ma, una volta dato il tempo ai giocatori di assimilare il suo sistema, tutto è andato per il meglio anche a Zurigo. La vittoria del titolo nella nostra NLA gli ha poi permesso di tornare nuovamente su una panchina della NHL, precisamente quella dei Calgary Flames.

Sul ghiaccio invece grande merito va dato soprattutto al Top Scorer, Jeff Tambellini (12 punti, 4 reti), Andres Ambühl (14 punti, 5 reti), Thibaut Monnet (13 punti, 5 reti) e Patrik Bärtschi (11 punti (9 reti), che hanno portato di peso l’attacco degli ZSC.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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