San pietro in carcere   serodine

Via Giovanni Serodine

Di Archivio Storico, 08.09.16 Lugano lo sai che

A Lugano, conduce da Via Besso a Via Breganzona.

Prima senza denominazione, nel 1942 fu intitolata all'omonimo grande pittore, d'origine asconese, nato e morto a Roma (1600-1630), seguace del naturalismo caravaggesco, che sviluppò un linguaggio pittorico originale; decorò l'abside di S. Maria della Concezione a Spoleto, Palazzo Borghese a Roma, la Basilica romana di S. Lorenzo fuori le mura (due pale d'altare), S. Salvatore in Lauro a Roma, la cappella Razzanti nella Chiesa di S. Francesco a Matelica (pala d'altare e affreschi), la chiesa parrocchiale di Ascona (Incoronazione della Vergine, pala d'altare); sue opere, fra cui diversi capolavori, si trovano al Louvre di Parigi (Cristo fra i dottori), al Museo civico di Lugano (Ritratto del Padre), alla Pinacoteca Züst di Rancate (S. Pietro in carcere), alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Roma (SS. Pietro e Paolo sulla via del martirio), alla National Gallery of Scotland di Edimburgo (Il Tributo della moneta); ebbe a fratello Giovan Battista, scultore di grande talento, che decorò la facciata di Casa Serodine ad Ascona.


L'Archivio storico della Città di Lugano (ASL), costituito nel 1980, ha il compito di conservare, ordinare e valorizzare la documentazione prodotta fino al 1946 dall'autorità comunale e dalle sue istituzioni

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