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Wolfenstein 3d

Di Gabriele Scanziani, 28.04.13 Classic Games

Wolfenstein 3d è un gioco epico per quelli della mia generazione. È stato il primo sparatutto su cui ho messo le mani, uscito un anno prima rispetto a Doom è il capostipite della fortunata saga di sparatutto sviluppati da quei geni esperti di sparatutto della Id Software, la stessa software house di Doom. 

Oltre alla soddisfazione del gioco in prima persona, che per l'epoca non era cosa da poco visto che stiamo parlando del 1992, la missione del protagonista era far fuori il più alto numero di nazisti possibile, cosa che aggiungeva un'ulteriore piacere al tutto, quasi come fosse un plus valore. Almeno, lo era per me.



Il gioco in sé rappresenta il classico sparatutto con tutti gli elementi tipici del genere: nemici dietro agli angoli pronti a spararti in fronte, cani aggressivi, porte, pertugi e stanze nascoste. Naturalmente non ci si può aspettare granché come grafica, nel 1992  non c'erano particolari motori grafici in grado di rendere i pixel meno pesanti. È uno dei primi videogames che mostra il sangue sullo schermo, quando si spara qualche schizzo di liquido rosso esce all'altezza della testa del nemico, che poi cade a terra in una pozza dello stesso liquido.

Il giocatore impersona William Joseph "B.J." Blazkowicz, sergente dell'esercito americano che ha il compito di distruggere il regime nazista. Nel primo episodio, "Escape from Castle Wolfenstein", BJ ha il compito di scappare dal castello di Wolfenstein. Nel primo livello di questo capitolo sarete armati solo di un coltello e di una Luger rubata ad uno dei vostri carcerieri. Alla fine di questo episodio il protagonista si troverà faccia a faccia con il capo delle guardie, Hans Grosse.



Nel secondo episodio, "Operation: Eisenfaust", BJ scopre il perfido piano dei nazisti, che vogliono costituire un esercito di mutanti non-morti al castello di Hollehammer. In questo nuovo castello il protagonista dovrà confrontarsi con DR Schabbs, lo scienziato pazzo creatore dei mutanti.
Die, Führer, Die! è l'episodio finale, che rappresenta l'ultimo capitolo del gioco.

Durante questo ultimo capitolo BJ dovrà uccidere parecchi soldati prima di raggiungere e distruggere il bunker sotto il Reichstag, trovandosi faccia a faccia con Adolf Hitler. Il capo dei nazisti sarà dotato di una tutta robotica e di quattro mitragliatrici, quindi non sarà facilissimo ucciderlo.

Nel gioco sono presenti anche altri 3 capitoli che rappresentano una sorta di prequel della storia, ma il fulcro di Wolfenstein dal punto di vista della trama, si trova tutto nei primi tre capitoli.

Se avete avuto una brutta giornata e desiderate sfogarvi facendo un tuffo nel passato dei videogiochi, Wolfenstein 3d è il gioco che fa per voi.
 


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
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