Niklas morberg

Curiosità sul mondo del caffè

Di Claudia, 02.09.16 Curiosando

Dal colore scuro e l’odore intenso, il caffè è probabilmente una tra le bevande più consumate.
Espresso, macchiato, tazza grande, corretto, ognuno ne fa una vera e propria abitudine quotidiana che si ripete ad orari o momenti precisi della giornata. Lo si trova in tutte le forme: macinato, in capsule, in cialda o solubile. Ma conosciamolo un po’ meglio.

Il caffè non può essere coltivato ovunque, ha bisogno di condizioni climatiche precise come il caldo umido e le piogge frequenti. Proprio per questo motivo la sua coltivazione avviene perlopiù nei paesi della fascia subtropicale e tropicale di America, Asia e Africa. Si tratta di un arbusto sempre verde e impiega circa tre anni per iniziare a produrre i frutti dai quali verranno poi estratti i chicchi di caffè.
Sono diverse le varietà che si trovano sul mercato, ma la più conosciuta, preferita ed utilizzata è la qualità Arabica.

A questo proposito vi siete mai chiesti come nasce il caffè decaffeinato?

Ci sono svariati metodi di estrazione della caffeina, ma il più naturale è quello dell’estrazione ad acqua e filtrazione con carboni attivi, anche se questi processi non eliminano del tutto la caffeina e ne rimane sempre una minima parte. Nella vicina penisola italiana, ad esempio, il quantitativo di caffeina contenuto nel caffè decaffeinato è stato regolato da una direttiva ben precisa. A questo proposito sono in corso degli studi per provare a creare delle piantagioni già prive di caffeina nel processo di crescita della pianta.



Immagine: flickr.com - Dennis Miyashiro

 

Parlando delle molteplici qualità del caffé, diversi studi hanno appurato che è ricco di antiossidanti, solo sentirne il profumo ha proprietà anti-stress, aiuta il fegato, aiuta a bruciare le riserve di grasso, migliora la concentrazione e l’attenzione e infine, non meno importante, rende più felici. Molti studi di questo tipo però sono stati effettuati negli Stati Uniti, dove il caffè non è lo stesso di quello che viene consumato in Occidente, in quanto essendo molto più “acquoso”, contiene meno caffeina.

Purtroppo, come tutte le cose piacevoli, anche il caffè, oltre alle sue molteplici qualità, ha anche qualche aspetto negativo. Infatti è sconsigliato abusarne dato che la caffeina, se eccessiva, può avere conseguenze sul sistema nervoso, gastrico e cardiovascolare diventando una vera ma spesso inconsapevole dipendenza. Per questi motivi le dosi giornaliere raccomandate sono di circa tre tazzine.

Un’ultima curiosità sul tanto amato caffè è legata all’insonnia che esso può provocare in alcune persone. Questa situazione è causata dalla velocità di eliminazione che ogni corpo ha quando viene ingerita la caffeina dopo un determinato orario. Chi fatica a dormire a causa dell’assunzione di caffeina durante le ore serali, ha una metabolizzazione più difficile e lenta del caffè, pertanto anche l’eliminazione è più difficoltosa, causando così una possibile insonnia.

Con molta probabilità, il caffè resterà sempre parte delle nostre abitudini quotidiane per le sue caratteristiche, l’importante è non esagerare e adattarlo alle risposte del proprio corpo.

Buon caffè a tutti!


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