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22 aprile 2001, la nazionale Svizzera U18 conquista l'oro ai mondiali di Lathi

Di Andrea Branca, 22.04.13 Today in sports

La Svizzera può vantarsi di avere uno dei campionati di hockey su ghiaccio migliori al mondo, e questo grazie anche ad un lavoro fatto a livello di settore giovanile che, con il passare degli anni, sta decisamente dando i suoi frutti. Lo testimonia anche il traguardo raggiunto dalla Nazionale rossocrociata U18 esattamente 12 anni fa, quando la selezione allenata da Charly Oppliger ha conquistato una storica medaglia d’argento di Mondiali di Lathi!

I giovani elvetici hanno ottenuto quello che ancora oggi è il miglior risultato mai ottenuto da una selezione U18, venendo sconfitti in finale dalla fortissima Russia con il risultato di 6-2. Solamente aver avuto la possibilità di confrontarsi nell’ultimo atto del torneo con una tale superpotenza hockeyistica ed aver retto il confronto sino a metà partita, però, ha riempito d’orgoglio gli appassionati di tutta la Svizzera, che hanno poi visto quei ragazzi crescere sino a diventare dei tasselli fondamentali di diverse compagini di NLA.

Come da tradizione, a farla da padrone in materia di giovani talenti era il Kloten, con ben 8 rappresentanti presenti nella selezione U18 del 2001. Il Davos aveva invece contribuito con 4 elementi, mentre dal panorama ticinese si erano distinti il difensore dell’Ambrì Piotta, Filippo Schenker, e l’attaccante del Lugano, Raffaele Sannitz.

Tobias Stephan, Daniel Manzato e Thomas Bäumle erano invece i tre portieri convocati, tutti diventati protagonisti negli anni successivi. Stephan è stato draftato l’anno successivo dai Dallas Stars, mentre Daniel Manzato è attualmente il forza al Lugano. Molti di voi avranno inoltre ben presente Thomas Bäumle, per anni bandiera dell’Ambrì Piotta e passato poi nel 2012 al Langnau.

Il percorso che aveva portato la Svizzera sino alla finale era iniziato con una qualificazione al terzo posto nel Gruppo A, dove i rossocrociati avevano ottenuto 4 punti in altrettanti match battendo l’Ucraina e la Slovacchia, ma venendo poi sconfitti dagli Stati Uniti e dalla Finlandia.

I ragazzi di Oppliger hanno però dato il meglio a partire dai quarti di finale, dove avevano sconfitto con un secco 7-1 la Germania e sono poi stati capaci di superare in semifinale anche la forte Finlandia per 4-2.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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