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25 aprile 1999, i leggendari Harlem Globetrotters fanno tappa in Ticino

Di Andrea Branca, 25.04.13 Today in sports

Gli Harlem Globetrotters sono con tutte le probabilità la squadra non professionistica più famosa al mondo, formata da giocatori in gran parte afro-americani - alcuni di loro anche ex stelle della NBA - e che propone il suo “basket spettacolo” girando il pianeta con uno show che vanta un mix tra impressionanti gesti tecnici, comicità e grandi capacità atletiche.

Le incredibili esibizioni degli Harlem Globetrotters hanno fatto tappa anche in Ticino esattamente 14 anni fa, quando la formazione allora allenata da Charles Harison è scesa in campo al Palabasket di Bellinzona. Non si è trattata di una prima assoluta, a dire il vero, dato che i newyorkesi avevano già dato prova delle loro abilità 9 anni prima, quando lasciarono letteralmente a bocca aperta il pubblico della Capitale alla palestra Arti e Mestieri.

In quel 25 aprile - nonostante si giocasse nello stesso giorno un’altra partita molto sentita, quella tra Vacallo ed Olympic Friborgo - al palazzetto accorsero ben 3’500 spettatori, che hanno assistito alla partita contro i “New York 99” senza distogliere lo sguardo per un secondo dalla palla.

Compito quest’ultimo decisamente non semplice, dato che i “giocolieri” in campo hanno sfoderato ogni numero ad effetto del loro repertorio, a partire dalle poderose schiacciate di Ron Michael Wilson, passando per gli assist fulminei ed imprevedibili di O’Bryant, sino ad arrivare al famoso “vortice di passaggi” in cerchio che è da sempre un marchio di fabbrica degli Harlem Globetrotters.

Aspetto fondamentale della serata è stata però anche la comicità, a volte resa difficile per alcuni presenti dalla lingua inglese, ma che in definitiva ha divertito la platea con alcune battute e gag degni dei migliori clown. Lo specialista in questo senso era in quegli anni Lou Dunbar, purtroppo assente a Bellinzona ma rimpiazzato egregiamente da Matthew Jackson, che ha addirittura proposto alcune battute in italiano.

Per la cronaca la partita, giocata sull’arco di 4 tempi da 10 minuti, è terminata con una vittoria degli Harlem Globetrotters sui New York 99 con il punteggio di 88-80. Il finale è poi stato scandito da “Sweet Georgia Brown”, mitico inno degli Harlem che ha fatto da degna colonna sonora ad una serata che sicuramente i presenti ancora oggi ricorderanno.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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