S35 dank ca tpa picture 62525

Un villaggio per i bambini del mondo

Di Redazione, 09.05.13 SocialMente

- Intervista a  Evelyn Heusser Ghidinelli - Coordinatrice del Gruppo Svizzera italiana della Fondazione SOS Villaggi dei Bambini Svizzera -

«Ogni bambino ha il diritto ad una comunità familiare, alle cure parentali e a una casa sicura»

Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, 1989

L’Organizzazione Internazionale SOS Villaggi dei Bambini, presente in Svizzera dal 1964, ha l’obiettivo principale di provvedere ai bisogni dei bambini di tutto il mondo, offrendo loro una famiglia, protezione, amore  e rispetto. Numerosi sono i villaggi costruiti dove, stando ai suoi quattro princìpi (la madre, i fratelli e le sorelle, la casa e il villaggio), aiutano i bambini bisognosi. Ogni villaggio è una vera e propria comunità in cui i bambini vengono accolti da nuove famiglie. Le mamme SOS sono donne del luogo che all’interno della casa si prendono cura di un piccolo gruppo di bambini, i suoi nuovi figli; fratelli e sorelle che cresceranno insieme in questo ambiente familiare e di protezione. In seguito i ragazzi lasciano l’ala protettiva della mamma SOS iniziando a frequentare il Centro della Gioventù; Evelyn Heusser ci spiega che “sono strutture dove i nostri protetti vanno verso i 15 anni e vengono preparati adeguatamente in modo che cominciano a prendere la responsabilità del proprio cammino”.

SOS Villaggi dei Bambini è attiva in 133 Paesi con un totale di circa 518 Villaggi e 395 Centri Gioventù. In ogni Paese le situazioni dei bambini sono diverse, così il modo di operare dell’organizzazione, mantenendo sempre i suoi 4 pilastri e tenendo conto delle specificità culturali e religiose.

Nei Paesi del Sud dove operano, come in Africa, molti bambini sono orfani a causa del forte impatto del virus dell’AIDS. L’associazione dà appoggio alle madri e alle famiglie con programmi di rafforzamento familiare oppure accogliendo i bambini nei villaggi se non hanno più nessuno che si occupa di loro.
In situazioni di emergenza umanitaria o catastrofe, l’organizzazione interviene attraverso i villaggi già presenti sul territorio, Evelyn chiarisce che “la prima cosa in assoluto da fare è ritrovare i genitori e accogliere i bambini, poi se c’è una fontana nel villaggio viene distribuita acqua a tutti, vengono creati accampamenti per accogliere il maggior numero di persone…”. Al momento le emergenze sono in Mali e Siria, dove l’attenzione è focalizzata soprattutto su azioni di aiuto ai più deboli, donne e bambini.

In Europa invece la realtà è diversa. I bambini sono accolti nei Villaggi SOS temporaneamente, per dare un appoggio e un sostegno alle famiglie in situazione di disagio economico e sociale, assumendosi a volte la tutela di questi. La povertà infantile non è infatti soltanto un problema dei Paesi del Sud. Il rapporto di UNICEF “Innocenti Report Card 10” informa che la povertà relativa nei Paesi sviluppati sta aumentando tra giovani e bambini a causa dalla crisi economica. I dati sono preoccupanti: la povertà infantile supera il 15% in paesi come Italia, Grecia e Spagna, arrivando fino al 23% negli USA. L’UE ha di conseguenza emesso nel 2013 una raccomandazione “Investire nei bambini: rompere il circolo di svantaggio”, fornendo indicazioni ai Paesi membri per rafforzare la lotta contro la povertà infantile.

In Ticino, con l’obbiettivo di raccogliere fondi per tutti i villaggi, la fondazione è attiva dal 2000 con numerosi progetti di promozione. Quest’anno verrà messo in scena un musical in collaborazione con gruppi di danza e cantautori ticinesi che, attraverso la storia di un ragazzo di strada, ci illustrerà l’impatto positivo che il sostegno SOS può avere sulla vita di ogni bambino. Inoltre il 19 maggio, in occasione della giornata internazionale delle famiglie, ci sarà un evento tutto improntato sull’Africa con giochi per bambini, attività per le famiglie, danze e un pranzo con specialità del Maghreb.

SOS Villaggi dei bambini si occupa delle generazioni future, dei bambini - conclude Evelyn - … e lo facciamo seriamente da molti anni.”


:-P


Scritti: 6 articoli