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13 maggio 1909, parte da Milano la prima edizione del Giro d'Italia

Di Andrea Branca, 13.05.13 Today in sports

Il Giro d’Italia rappresenta da oltre un secolo il più grande appuntamento dedicato al ciclismo nella vicina penisola e proprio oggi, 104 anni fa, è iniziata la prima tappa della “Corsa Rosa”. Quel 13 maggio 1909, infatti, 127 ciclisti si presentarono alla partenza per affrontare un percorso che, da quel giorno e sino al 30 maggio, li avrebbe fatti pedalare per 2’447 chilometri.

La corsa a tappe - partita da Milano per poi terminare nello stesso capoluogo lombardo passanto per Bologna, Chieti, Napoli, Roma, Firenze, Genova e Torino - era stata ideata dal giornalista Tullo Morgagni ed è da sempre strettamente legata al quotidiano della Gazzetta dello Sport, che ne cura l’organizzazione. Proprio per questo, al leader della classifica generale del giro viene fatta indossare la famosa “maglia rosa”, che va a richiamare le celebri pagine rosa della testata sportiva.

La prima tappa del giro iniziò prestissimo, alle 2:53 del mattino di quel 13 maggio, quando i 127 atleti in gara lasciarono il Piazzale Loreto di Milano in direzione di Bologna. Il vincitore fu in quell’occasione Dario Beni, che portò a termine il percorso di 397 chilometri ad una velocità media di 28 km/h.

Con il passare delle tappe, però, a prevalere fu l’italiano Luigi Ganna, che terminò la prima gara solamente quarto a causa di una caduta presso l’Ippodromo Zappoli di Bologna, ma che alla fine riuscì a salire sul gradino più alto del podio. Ganna vinse in quell’occasione in seguito ad una classifica dettata da un sistema a punteggio, mentre se il tutto si fosse svolto ai giorni nostri, il vincitore sarebbe stato Giovanni Rossignoli, il quale aveva ottenuto il miglior tempo complessivo in assoluto con 23’34’’ di vantaggio su Carlo Galetti, mentre Luigi Ganna si sarebbe piazzato terzo con un ritardo di 36’54’’.

Il montepremi per quella prima edizione del Giro d’Italia era di 25’000 lire, 5’325 andarono al vincitore, mentre il restante venne assegnato a scalare agli altri ciclisti. Dei 127 partecipanti, però, solamente 49 riuscirono a completare con successo le 8 tappe in programma.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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