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16 maggio 1980, Magic Johnson regala il titolo ai Lakers sostituendo Kareem Abdul Jabbar

Di Andrea Branca, 16.05.13 Today in sports

Earvin “Magic” Johnson è stato uno dei giocatori NBA più forti della storia del basket nordamericano, vincendo 5 titoli e segnando quasi 18’000 punti nel corso della sua carriera. Il giocatore di Lansing, Michigan, era stato draftato dai Los Angeles Lakers nel 1979 e, nel corso del suo primo campionato da professionista, aveva fatto registrare una buona media di 18 punti a partita, 7.7 rimbalzi e 7.3 assist.

Il primo vero grande passo verso una carriera che si sarebbe poi rivelata leggendaria “Magic” l’ha però compiuto nella finale contro i Philadelphia 76ers, in una serata di esattamente 33 anni orsono che è entrata nella storia. Allora ventenne, Johnson si è ritrovato a dover sostituire in una partita decisiva un mostro sacro come Kareem Abdul Jabbar, suo autentico idolo che era stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un infortunio ad una caviglia.

Magic Johnson si ritrovò così titolarizzato per la prima volta in un contesto decisamente particolare, con una vittoria che avrebbe potuto regalare il titolo NBA ai Los Angeles Lakers. Nonostante il match fosse previsto in casa dei forti Philadelphia 76ers di Julius “Dr. J.” Erving, il giovane numero 32 non si fece intimorire, chiedendo a gran voce al suo coach Paul Westhead di essere mandato in campo dal primo minuto.

Ritrovatosi a dover ricoprire il ruolo di centro al posto di Jabbar quando aveva sino ad allora giocato come guardia oppure playmaker, le magie di Johnson non si fecero attendere, con il ventenne che prese immediatamente in mano il gioco dei Lakers. Terminò quell’incredibile incontro lasciando Philadelphia a bocca aperta dopo aver segnato 42 punti, ottenuto 15 rimbalzi e fornito 7 assist.

Grazie alla sua prestazione Los Angeles vinse la partita per 123-107 e conquistò così il suo settimo titolo NBA della storia. Magic Johnson venne inoltre premiato con il titolo di MVP (miglior giocatore) della finale, riconoscimento che ottenne poi ancora nel 1982 e nel 1987.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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