Oltre le parole 2

Perché odiamo il suono della nostra voce?

Di Simon Lerose, 10.06.13 Curiosando

Durante la nostra vita ci capita ogni tanto di vedere dei video o sentire delle registrazioni in cui udiamo il suono della nostra voce e questa, la maggior parte delle volte, non ci piace.

Ma come mai detestiamo così tanto il suo suono?

Ci sono due modi in cui possiamo udire il suono della voce: il primo è attraverso l'aria, che porta tale suono ai timpani, li fa vibrare e mette in atto il meccanismo che permette a queste onde sonore di trasformarsi in impulsi nervosi che vengono interpretati dal cervello. Nel secondo modo invece,  il suono passa nell'aria e anche attraverso la vibrazione delle ossa arrivando direttamente alla coclea (osso della testa) che trasforma le vibrazioni in impulsi nervosi e li manda al cervello. Durante il suo percorso dalle ossa alla testa, il suono subisce una riduzione di frequenze facendoci percepire la nostra voce come più bassa, risultando quindi diversa da come la sentiamo in un registrazione.

Il fatto di detestare il suono della nostra voce è semplicemente a causa della differenza che sentiamo, della sorpresa nel non riconoscere tale voce come nostra. Non si tratta quindi di detestarla perché è brutta, ma perché ci troviamo davanti a una novità.


"When all are one and one is all" Led Zeppelin

simon.lerose@luganonetwork.ch
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