Paolo

Musica + Solidarietà = Progetto Amore

Di Corinne, 11.06.13 SocialMente

Quando l’unione fa la forza…

Intervista a Paolo Meneguzzi

La storia di Progetto Amore, l’evento musicale di solidarietà più importante della nostra regione, comincia quando Paolo Meneguzzi decide di tornare a cantare sul suo primo palco: l’oratorio di Stabio. Tanti anni girando il mondo con la sua musica, soprattutto in Sudamerica, gli hanno aperto gli occhi a realtà diverse e difficili, accrescendo in lui il desiderio di aiutare le persone meno fortunate, e portandolo ad organizzare un concerto solidale: “A me non hanno nascosto la povertà e con questa esperienza poi ti viene in automatico fare qualcosa”, ci spiega.

“Al primo concerto, al posto di 200 persone, ne sono arrivate 10’000, con grande sorpresa tra l’altro” ci racconta Paolo Meneguzzi ancora incredulo “e siamo riusciti a raccogliere per la prima volta 100’000 franchi. Da allora Progetto Amore si è ingrandito in modo esponenziale, grazie al sostegno della gente che lo ha portato avanti”.

Il più grande successo per i fondatori è stato senza dubbio la grande sensibilizzazione che ha portato tra la popolazione, avvicinando grandi e piccoli al proprio prossimo e a realtà che spesso rimangono nell’ombra. Lo slogan “Ragazzo aiuta ragazzo” è nato infatti per richiamare i giovani ed avvicinarli ad un’azione di solidarietà.

Quest’anno la giornata si svolgerà il 15 giugno a Chiasso, con il consueto villaggio che ospiterà giochi per bambini, il mercatino delle associazioni, l’esibizione di ginnastica e danza, Ti Factor, e così via. Continua anche la formula della giornata senz’alcol che durante questi 4 anni ha contribuito a garantire la sicurezza e la buona riuscita della manifestazione. “In questa edizione la novità sarà un palco che entra nel vivo già alle prime ore del pomeriggio, con una sorta di maratona musicale live in cui tanti artisti animeranno la giornata finché non comincerà il concerto della sera, con i grandi ospiti che tutti un po’ aspettano”, ci racconta Paolo. L’entrata come al solito sarà ad offerta libera, ognuno potrà dare secondo le proprie possibilità. “Confidiamo nel vostro buon cuore e in un piccolo sacrificio che può fare tanto”, incoraggia Paolo.

L’associazione, costituita nel 2009, oggi dà sostegno ad una ventina di organizzazioni socio-solidali con sede in Ticino che aiutano bambini e giovani in difficoltà, lavorando però anche con progetti a favore degli anziani. Grazie a Progetto Amore, sono stati finanziati diversi progetti solidali come un parco giochi a favore di bambini disabili dell’OTAF, una serra a favore dell’Istituto di Sant’Angelo di Loverciano, un’ambulanza pediatrica per l’Associazione Alessia, e tanti altri.

“La formula di Progetto Amore è molto bella” ci dice Paolo “dato che le offerte e tutto quello che viene raccolto va in beneficienza: lo versiamo su un conto separato che non viene assolutamente toccato per le spese della manifestazione, spese che copriamo con gli sponsor. Inoltre quel giorno saranno 120 i volontari che parteciperanno.”

Lanciamo uno sguardo sulle prossime edizioni: “Per il futuro seguiremo un po’ il flusso e i desideri della gente. L’obbiettivo si deciderà così, se continueranno ad arrivare sempre più persone, bisognerà pensare ad ingrandirsi, a fare sempre di più, per soddisfare tutti…oppure no. A dipendenza di questo noi continueremo a fare del bene e a farlo bene, seriamente e con la massima trasparenza.”

Paolo Meneguzzi ci saluta condividendo un ultimo pensiero:

“La positività di questa giornata è incredibile. Mi piace definirla come la fabbrica dell’amore.”


"Non ho particolari talenti, sono solo appassionatamente curiosa." (cit.)


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