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12 giugno 1927, il Chiasso ottiene la sua prima promozione nella massima serie

Di Andrea Branca, 12.06.13 Today in sports

Nato il 16 ottobre 1905, il FC Chiasso può vantare una delle tradizioni calcistiche più antiche e consolidate del Ticino, con una storia ultra centennale che ha visto i rossoblù protagonisti di tantissime stagioni dal sapore storico. Tra le diverse date segnate in rosso sul calendario del club di confine troviamo sicuramente quella di oggi, 12 giugno, visto che oggi nel 1927 il Chiasso ha conquistato la sua prima promozione della storia nella massima divisione!

In quegli anni il campionato svizzero di calcio - nel 1926/27 alla sua 30esima edizione - era organizzato in maniera decisamente diversa rispetto ad oggi. Il torneo di Lega Nazionale A era infatti divisio in 3 gruppi geografici, con le prime squadre di ogni rispettivo gruppo che andavano poi a giocarsi la fase finale per determinare il campione nazionale.

Le ultime squadre di ciascun gruppo, invece, si dovevano confrontare con le prime classificate dei gruppi di Lega Nazionale B. Nella sua divisione (est 1)  il Chiasso completò la stagione regolare di NLB al primo posto con 29 punti conquistati in 16 partite (la vittoria veniva premiata con 2 punti), staccando il Baden secondo di 6 lunghezze. Nella “finalina” giocata contro il FC Töss, vincitore del gruppo est 2, i ticinesi ebbero la meglio nel doppio confronto con i risultati di 3-1 e 3-3.

Il Chiasso si guadagnò così il diritto di sfidare l’ultima squadra classificata nel gruppo est di Lega Nazionale A, ovvero lo Sportclub Veltheim. La prima partita finì con la vittoria della formazione di Winterthur per 2-1, mentre il Chiasso vinse con lo stesso risultato il match di ritorno. Fu quindi necessaria una terza partita per determinare chi avrebbe giocato l’anno successivo in LNA e, in quel di Zurigo, i rossoblù trionfarono su tutta la linea vincendo la partita con un chiaro 5-1.

Storico il contributo del capitano e allenatore di quel Chiasso targato 1927, Egildo Raimondi che, assieme ai mitici Tullio Grassi e Francesco Lupi, regalarono al club di confine una promozione storica. Grassi e Lupi, inoltre, portarono i colori del Chiasso fino in Nazionale, facendo il loro esordio con la maglia della Svizzera nell’ottobre del 1929, occasione in cui i rossocrociati incontrarono la Cecolosvacchia a Praga.

L’anno successivo il Chiasso affrontò il campionato di NLA, salvando il suo posto nella massima lega piazzandosi al sesto posto nel gruppo est. La loro avventura in Coppa Svizzera terminò invece allo stadio degli ottavi di finale, quando vennero sconfitti per 9-0 dal forte Grasshopper.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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