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30 giugno 2004, rinasce il Lugano con la fusione tra il club fallito ed il Malcantone Agno

Di Andrea Branca, 30.06.13 Today in sports

I primi anni 2000 erano stato piuttosto turbolenti per il mondo calcistico luganese che, dopo alcune belle soddisfazioni sportive raggiunge nel decennio precedente, aveva visto il fallimento della squadra cittadina in seguito da un debito di oltre 70 milioni di franchi.

Dopo che l’allora presidente Helios Jermini si era tolto la vita nel marzo del 2002, la magistratura fu costretta a dichiarare il fallimento del Football Club Lugano il 27 marzo 2003, a cui era conseguita la revoca della licenza per giocare in Super League. In quella stessa giornata, però, nacque ufficialmente l’Associazione Calcio Lugano, il cui obiettivo era naturalmente quello di ripartire dalle ceneri del club dichiarato fallito e continuare l’attività calcistica in riva al Ceresio.

Alla neonata società la lega concesse di ricominciare la sua avventura sportiva dalla Seconda Lega Interregionale ma, in una sorta di colpo di scena, il destino dei bianconeri cambiò improvvisamente esattamente 9 anni orsono, il 30 giugno 2004. In questa data, infatti, è stata ufficializzata la fusione tra l’AC Lugano ed il FC Malcantone/Agno, unione auspicata anche dalla stessa Città e che permise così la creazione di una nuova squadra autorizzata a partecipare al campionato di Challenge League.

Mentre il Lugano vedeva il suo declino societario, infatti, il Malcantone Agno allenato da Vladimir Petkovic si era fatto strada sino ad essere promosso - in compagnia del Chiasso - nella serie cadetta. Il presidente del club risultato dall’unione rimase Giuseppe Morotti, mentre Umberto Giovine assunse la carica di vice.

Il club fu poi costretto a giocare sino al 4 giugno 2008 con la denominazione di “Associazione Calcio Lugano”, prima di poter nuovamente tornare in campo con stampato sul petto il logo ed il nome originale di “Football Club Lugano”.

Quel 30 giugno 2004, dunque, rappresentò un momento storico e fondamentale per lo sviluppo del gioco del calcio nella città di Lugano, questo grazie ai 90 soci presenti all’assemblea ordinaria del neonato AC Lugano che, grazie alla collaborazione della squadra e della società malcantonese, sancirono il ritorno dell’FC Lugano nel panorama sportivo ticinese.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

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