Harley davidson   la leggenda continua

Harley-Davidson: la leggenda continua

Di Nadja Aretini, 13.07.13 Curiosando

Insomma nel tempo questo mito riuscì a sopravvivere alle due guerre mondiali, al periodo del dopoguerra fino a crescere progressivamente e ininterrottamente e ad arrivare nel 2008 con la creazione del primo Harley-Davidson Museum al mondo. Si decise così di arricchire la produzione con la creazione di gadget che ogni motociclista aveva modo di acquistare per personalizzare la propria moto o per distinguersi dagli altri centauri; che con le loro bande coi giubbotti di pelle continuano tutt’oggi a scorrazzare ruggendo coast to coast.

Negli anni ’70 divenne il simbolo di una generazione “on the road”. Sono moltissimi i volti del cinema associati alla Harley-Davidson, il più indimenticabile è sicuramente quello di Marlon Brando nel film “Il selvaggio”; da allora i due miti si unirono l’uno con l’altro diventando inseparabili!!! E vogliamo dimenticarci di “Easy Rider”? Dennis Hopper che con il suo chopper viaggia per il mondo degli hippies?! Oppure ancora “Electra Glide” il celebre film del 1973. Anche il famoso duo italiano degli 883 scelsero il nome in onore della moto posseduta da ognuno di loro: la mitica e intramontabile 883.

Per concludere, grazie all’ingegno di Harley e di Davidson, alla loro passione profonda e da un’idea illuminante nata in sordina, ma soprattutto da una speranza quasi impossibile, oggi si possono contare 8.850 dipendenti e la loro vendita ammonta a circa 243 mila moto all’anno.


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