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10 luglio 2008, Gabriele Giulini diventa ufficialmente il presidente dell’AC Bellinzona

Di Andrea Branca, 10.07.13 Today in sports

La storia più recente dell’AC Bellinzona è stata decisamente tumultuosa. I problemi societari dei granata hanno purtroppo fatto da contrappeso ai buoni risultati sportivi che - nonostante la retrocessione dalla Super League alla Challenge nel 2011 - hanno sempre visto la squadra della Capitale ticinese tra le protagoniste del pallone cantonale. In questo senso, un cambiamento fondamentale nell’assetto societario del club è avvenuto esattamente 5 anni orsono, quando Gabriele Giulini è diventato ufficialmente presidente dell’AC Bellinzona.

Il 10 luglio 2008, infatti, gli azionisti della società sportiva sopracenerina si sono riuniti presso l’auditorium della Banca Stato e, dopo una veloce riunione durata una ventina di minuti scarsi, gli azionisti dell’ACB hanno approvato la nomina di Gabriele Giulini in qualità di numero uno.

Nell’occasione era stato nominato anche il resto del CdA, che nell’estate 2008 era composto da Aleardo Buzzi, Andrea Rege-Colet, Rossano Ruggeri (vicepresidenti), Marco Degennaro, Gian Andrea Pilla e Mauro Molo (membri), con Degennaro che rivestiva anche il ruolo di amministratore delegato.

Il posto lasciato vacante dal presidente che aveva portato l’ACB alla tanto sognata promozione in Super League, Manuele Morelli, 5 anni fa ha così trovato finalmente un successore. A fine maggio, infatti, Morelli aveva colto tutti di sorpresa rinunciando alla presidenza della squadra in seguito all’entrata nel mondo granata di Giulini, affermando di “non essere un uomo capace di lavorare sotto padrone”.

In quelle settimane erano stati in molti, compreso anche e soprattutto Marco Degennaro, a sottolineare come Giulini non dovesse essere considerato come un padrone del Bellinzona, ma semplicemente un imprenditore che aveva l’intenzione di aiutare il club a crescere ulteriormente. Per molti, però, la percezione era diversa, considerando anche il fatto che l’imprenditore milanese era l’azionista di maggioranza di Promosport, la società che di fatto controllava l’ACB.

Un primo segnale che Giulini puntasse in alto all’interno del club ticinese lo si aveva avuto pochi giorni prima - il primo luglio 2008 - quando rappresentò di fronte all’Europa calcistica il Bellinzona nell’ambito del sorteggio per i preliminari della UEFA Europa League a Nyon.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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