Uruguay1930

13 luglio 1930, inizia in Uruguay il primo Mondiale di calcio della storia

Di Andrea Branca, 13.07.13 Today in sports

Il campionato mondiale di calcio è tra le manifestazioni sportive più attese e seguite in assoluto e, nonostante al giorno d’oggi rappresenti il più grande e prestigioso torneo al mondo, anche il Mondiale FIFA ha iniziato a piccoli passi. La prima edizione è infatti cominciata esattamente 83 anni fa - il 13 luglio 1930 - con la FIFA che affidò l’organizzazione all’Uruguay in seguito al centenario della costituzione nazionale.

La prima “Copa Mundial de Fútbol” si svolse a partire da oggi, 83 anni fa, sino al 30 luglio, con tutte le partite che ebbero luogo a Montevideo, di cui la maggior parte presso lo Stadio del Centenario. In totale a parteciparvi vi furono tredici squadre, tra cui anche Belgio, Francia, Jugoslavia e Romania, che affrontarono la traversata dell’oceano per prendere parte alla storia competizione.

La formula del primo mondiale prevedeva uno schema piuttosto classico, con una divisione in quattro gironi e le rispettive vincitrici che si sarebbero poi qualificate per le semifinali. In totale vennero disputate 18 partite per un bottino complessivo di 70 reti, il tutto davanti a 650’00 spettatori (l’affluenza media ad incontro fu di oltre 36’000 persone).

Una memorabile cornice di pubblico di oltre 93’000 tifosi si presentò allo stadio per sostenere Uruguay ed Argentina, le due compagini che si diedero battaglia in campo per ottenere il primo titolo di “campione del mondo” della storia! Ad avere la meglio furono i padroni di casa con il risultato di 4-2, maturato grazie alle reti di Dorado, Cea, Iriarte e Castro, a cui l’Argentina seppe rispondere solamente con le segnature di Peucelle e Stabile.

Stando a quanto riportato, le partite pagarono spesso a caro prezzo l’inesperienza degli organizzatori, con diversi episodi goffi duranti gli incontri e parecchi gol annullati che videro gli arbitri al centro di più di una bufera.

Nonostante la sconfitta, il titolo di miglior marcatore con 8 reti andò all’attaccante argentino Giullermo Stabile, noto anche nella vicina Italia per aver vestito per alcuni anni la maglia del Genova e del Napoli. Alle sue spalle si piazzò invece Pedro Cea con 5 realizzazioni, titolo che aggiunse ad un palmares invidiabile di 2 ori olimpici, 2 Coppe America, 1 Coppa Rimet ed una terza Coppa America conquistata nel 1942 da allenatore.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

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