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20 luglio 1952, Fausto Coppi si conferma grandissimo reagendo alla sfortuna vincendo il Tour de France

Di Andrea Branca, 20.07.13 Today in sports

Fausto Coppi è stato uno dei grandi ciclisti che hanno fatto la storia della bicicletta italiana ed internazionale, collezionando talmente tanti successi da fine anni ‘30 agli inizi degli anni ‘50 da portare l’atleta di Castellania di diritto nella storia dello sport mondiale.

La carriera di Coppi non è però stata contraddistinta solamente da successi e momenti da ricordare. Proprio nel momento in cui era all’apice - nel 1950 - il ciclista fu infatti protagonista di un serio incidente nell’ambito della nona tappa del Giro d’Italia tra Vicenza e Bolzano. Il corridore che lo precedeva sul percorso perse improvvisamente l’equilbrio provocando un violento impatto, che provocò a Coppi la triplice frattura del bacino!

Come se questo non bastasse, l’anno successivo il campione dovette affrontare la morte del fratello Serse, tragedia che condizionerà pesantemente le sue prestazioni nel corso della stagione agonistica.

Esattamente 61 anni fa, però, Fausto Coppi si confermò un grandissimo professionista reagendo con carattere alla sfortuna che lo aveva bersagliato. Dopo aver vinto tre tappe del Giro d’Italia, infatti, il 20 luglio 1952 potè finalmente festeggiare in parata il suo secondo successo al Tour de France al termine degli ultimi 354 chilometri di gara che separavano Vichy da Parigi. Ad aspettarlo nel velodromo, oltre 40'000 persone!

Il tempo totale fatto registrare dall’italiano fu di 151h, 57’, 20’’, prestazione più che sufficiente per lasciarsi alle spalle il belga Stan Ockers e lo spagnolo Bernardo Ruiz. Nel 1949 Coppi diventò anche il primo ciclista della storia a riuscire a vincere nella stessa stagione il Tour ed il Giro, ed in quello storico 1952 riuscì a ripetere l’impresa!

In quell’edizione del Tour de France è da segnalare anche la partecipazione di 8 ciclisti rossocrociati, tra cui seppe distinguersi Walter Diggelmann, vincitore della nona tappa tra Mulhouse e Losanna.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

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