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Dishonored: Le streghe di Brigmore

Di Simon Lerose, 17.08.13 Game of the Week

Uno dei primi Game of the Week è stato dedicato a Dishonored, un gioco veramente interessante che ha portato aria nuova nell’universo videoludico. In questa puntata si vuole presentare un pacchetto aggiuntivo per il gioco, contenente un set di livelli che vanno ad aggiungersi alla storia originale, che porta il nome “Le streghe di Brigmore”.

Il DLC, il secondo uscito per Dishonored, riprende le vicende di Daud, un assassino in preda ai rimorsi per l’uccisione di uno dei personaggi dell’avventura originale, e continua la storia cominciata con il primo add-on dal titolo “La lama di Dunwall”.

L’avventura si sviluppa in maniera parallela a quella di Corvo, l’eroe del gioco originale, portando Daud a percorrere strade e visitare luoghi già incontrati giocando a Dishonored, elemento che potrebbe causare momenti di déjà-vu, anche se bisogna affermare che la storia è ben sviluppata e non annoierà sicuramente. Il comparto narrativo è infatti di altissimo livello e alle volte rischierà di superare anche il gioco originale.
La storia riprende da dove si conclude quella di La lama di Dunwall, sviluppandosi poi nel tempo, cercando di andare a indagare ulteriormente l’oscuro e tetro personaggio di Daud, alla ricerca di redenzione e determinato a distruggere Delilah, la potente strega che sembra essere l’autrice delle macchinazioni che hanno portato l’oscurità su Dunwall.

Il gameplay rimane lo stesso, permettendo a Daud di usare diversi poteri, tra cui il teletrasporto e la possessione, aggiungendone due inediti: l’evocazione di assassini e l’attrazione. Il primo permette al protagonista di invocare uno o più assassini per combattere al suo posto, permettendogli di evadere da zone pericolose mentre le guardie sono distratte. Il secondo invece è un potere che attrare gli oggetti a sé, permettendo di raccogliere materiale senza essere scoperto.
Inoltre si trova qualche aggiunta rispetto agli amuleti d’osso che introducono quindi nuove abilità utilizzabili da Daud.

Altre due aggiunte da segnalare riguardano i nemici: prima di tutto s’incontreranno le famose streghe di Brigmore, armate di poteri speciali che renderanno il cammino di Daud molto più difficile. Esse sono capitanate da Delilah, una strega che in qualche modo sembra aver dei contatti con il nostro protagonista…
Dall’altra parte abbiamo invece dei segugi non-morti molto aggressivi e pericolosi che faranno da guardia nella zone vicine alla Brigmore Manor.

Per il resto il gioco ripropone le stesse meccaniche, permettendo al giocatore di affrontare il tutto dal punto di vista di un altro personaggio, elemento interessante che permetterà di scoprire qualche cosa di più rispetto a Corvo, Dunwall o Dishonored in generale.
Proprio qui sta uno degli elementi più interessanti del DLC che non vuole essere solamente un prolungamento della storia di Dishonored, ma portare anche elementi che possano creare curiosità nel giocatore. Il gioco infatti ha una durata di circa tre ore, estensibili a sei per coloro che intendono scegliere l’approccio furtivo, la progettazione delle azioni e soprattutto l’esplorazione, alla ricerca di note, documenti e oggetti che, come già detto porteranno nuove informazioni sulla storia e sui personaggi al punto da arrivare a mettere in discussione alcune delle scelte prese nel gioco originale.

In conclusione, Le streghe di Brigmore è un buon DLC che porta certamente piccole novità ma pur sempre di qualità, estendendo il tempo da passare nell’universo di Dishonored visitando luoghi affascinanti che cattureranno l’attenzione del giocatore, raggiungendo picchi di coinvolgimento veramente alti.
 


"When all are one and one is all" Led Zeppelin

simon.lerose@luganonetwork.ch
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