10222778376 f7df161f95 b

31 agosto 1999, l’Ambrì Piotta conquista la Supercoppa europea

Di Andrea Branca, 31.08.13 Today in sports

Data storica quella odierna per l’HC Ambrì Piotta e per tutto il mondo dello sport svizzero, visto che esattamente 14 anni or sono i biancoblù hanno conquistato alla Valascia la Supercoppa europea, diventato la prima squadra nazionale nella storia a raggiungere la vetta hockeyistica continentale.

Dopo aver vinto la Continental Cup, la sfida della Valascia aveva visto gli uomini allenati da Larry Huras opporsi ai fortissimi russi del Metallurg Magnitogorsk, corazzata che alla vigilia pareva quasi imbattibile. I leventinesi sono però scesi sul ghiaccio davanti al pubblico amico dando anima e corpo in ogni secondo di partita, riuscendo a trovare il gol del vantaggio dopo soli 7 minuti di gioco con Patrick Lebeau.

L’attaccante canadese aveva sfruttato al meglio l’ingaggio vinto dal fratello Stephan e, dopo aver ricevuto il disco da John Fritsche, aveva lasciato partire un polsino micidiale che non ha dato scampo al portiere Tortounov.

Il raddoppio era poi arrivato a distanza di soli 92 secondi (!) grazie a Ryan Gardner, abile nello sfruttare al meglio un pasticcio difensivo del Metallurg Magnitogorsk.  L’Ambrì ha poi gestito magistralmente il vantaggio, gestendo al meglio i tentivi di reazione dei russi e vanificando le loro folate offensive anche in alcune fasi di doppia superiorità numerica, durante le quali un imperioso Leif Rohlin aveva fatto la differenza.

Forse scombussolati dal fuso orario e da una preparazione estiva non ancora ottimale, il Metallurg non è riuscito ad alzare il ritmo nemmeno nella seconda parte di gara, dove in tanti si aspettavano che gli ospiti potessero mettere sotto l’Ambrì e fare la differenza. Certo, le stelle russe hanno mostrato un tasso tecnico decisamente fuori dal comune - ad immagine delle giocate di Karpov e Prokhorov - ma in definitiva il tutto non ha mai trovato la concretezza necessaria per impensierire davvero Pauli Jaks.

Il portiere nunmero 33 ha così ottenuto un prestigioso shutout, dopo aver battuto nel campionato precedente una serie impressionanti di record a livello di NLA. Al termine della gara, tra il tripudio generale e l’invasione dei tifosi biancoblù in pista, anche l’allenatore del Metallurg Magnitogorsk, Valeri Beloussov, aveva ammesso la superiorità dell’Ambrì: “hanno giocato una bella partita e hanno meritato la vittoria. Erano la miglior squadra sul ghiaccio, mentre noi proprio non siamo riusciti a sostenere il loro ritmo”.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
Scritti: 328 articoli