Forbici antiche liberty italiane

Le origini delle forbici

Di Eliana, 18.09.13 Curiosando

Oggigiorno troviamo diversi tipi di forbici, basti pensare che ogni professione ne possiede almeno uno (giardiniere, elettricista, parrucchiere…). 
Le prime forbici a perno risalgono all’epoca Romana, usate da sarti, drappieri e artigiani del cuoio. Ma esemplari più antichi sono stati ritrovati in Mesopotamia risalenti a 3’000-4’000 anni fa, mentre in Egitto sono state trovate forbici in bronzo che risalgono al 300 a.C.
A partire dal Rinascimento le forbici hanno assunto un ruolo a metà tra l’utensile e l’elemento estetico. Adattando le sue forme all’utilizzo ma curando sempre di più “il fattore bello”: decorazioni ed invenzioni ne esaltavano l'estetica ed il lusso al di là della praticità. I vari stili ci hanno consegnato forbici rinascimentali simili a due pugnali incrociati, forbici "barocche" ricamate come i lavori delle donne che le usavano, forbici persiane, forbicette liberty, forbici déco.

Nel 1761 venne fondata in Inghilterra la prima industria di forbici; Robert Hincliffe produsse le prime forbici in acciaio fuso, temperato e lucidato. Problematica fu la progettazione tecnica dei buchi dell’impugnatura.
Le forbici per mancini possiedono le stesse qualità, l’unica differenza è che le lame vengono montate al contrario, permettendo visibilità e il taglio all’interno, come per quelle da destrorso.

Superstizioni: Chi volesse usare un paio di forbici come portafortuna, può appenderne una al muro, all’interno della propria abitazione


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