Thepuppeteer hero

Diamoci un taglio con Puppeteer

Di Simon Lerose, 07.09.13 Game of the Week

Questa settimana Game of the Week propone Puppeteer, un gioco in stile piatta-forma dalla grafica e dalla colonna sonora eccellenti che divertirà grandi e piccoli.

La storia è abbastanza semplice e vede il protagonista, Kutaro, che parte all’avventura per recuperare la sua anima e la sua testa, rubatagli dal malvagio Black Bear. Costui è un orso cattivo che ha rubato un paio di forbici magiche alla Dea della Luna, assorbendone i poteri e frantumando in dodici pezzi la pietra lunare con lo scopo ultimo di assorbire tutte le anime dei bambini sognanti della terra.

Il gioco presenta un universo originale, unico e divertente, dove le marionette la fanno da padrone e dove l’ambientazione, molto colorata, ricca di personaggi e oggetti vari, affrontando draghi e mostri di ogni sorta, passando da castelli incantati per raggiungere infine il malvagio orso.



I livelli che si affronteranno ricorderanno le più classiche delle fiabe per bambini, da Andersen ai fratelli Grimm, al ventre della balena di Pinocchio, ecc. I riferimenti sono chiari ma tutti strutturati magnificamente, con un level design impeccabile e sorprendente. Il tutto è costruito su un teatro delle marionette con il protagonista che passerà da una parte all’altra della scenografia, la quale scorrerà continuamente fino alla fine del livello.

Il gameplay è semplice e funzionale, Kutaro, armato di forbici potrà liberare i bambini intrappolati da Black Bear in dei bozzoli che li trasformano in larve permettendo loro di non essere più schiavi al servizio del malvagio orso.

Le forbici permetteranno inoltre di tagliare i drappeggi della scenografia facendo muovere Kutaro in diverse direzioni e alle volte dando la possibilità di “volare”. Grazie a questi elementi il gioco guadagna in dinamicità e diventa un titolo poco ripetitivo, innovativo e interessante per grandi e piccoli.



Immancabili sono gli enigmi e i giochi puzzle che in questo genere di soft la fanno da padrone e che terranno il giocatore molto concentrato e attento al gioco.

Kutaro dovrà raccogliere, nel corso dell’avventura, diverse teste di pezza che dovrà indossare fino al momento in cui non recupererà la sua dal malvagio Black Bear. In totale sono circa un centinaio ma il protagonista potrà portarne con sé solo tre per volta, cosa che lo spingerà a liberarsene.

Le teste, oltre a fungere da “vita” di Kutaro, permetteranno di accedere a diversi luoghi dello scenario e sbloccare altri oggetti e o sfide e il rimorso arriverà presto quanto ci si accorgerà che qualche minuto prima si è deciso di liberarsi di una testa che in quel momento potrebbe aiutarci. Kutaro potrà sbloccare vari oggetti come il rampino per tirare elementi dello scenario, lanciare bombe, spostare la sceneggiatura e utilizzare uno scudo contro i proiettili nemici. Tutti oggetti indispensabili per sconfiggere i dodici generali di Black Bear.



Segnaliamo inoltre la sezione multiplayer del gioco che permetterà, con una seconda manopola di gestire la fata che segue Kutaro durante tutta la sua avventura. Essa potrà verificare alcune zone dello scenario alla ricerca di luoghi e oggetti nascosti e aiutare quindi il protagonista.

Certamente il livello di difficoltà e il ritmo di giochi sono un pochino bassi, il titolo è dedicato soprattutto ai bambini, ma il livello di sfida lo si troverà nel momento in cui si decide di andare alla ricerca di tutte le gemme, le teste e gli oggetti varie, cercando di completare il gioco interamente. Una prima partita richiederà circa tra le nove e le undici ore, mentre il tempo sarà grosso modo raddoppiato nel caso si voglia trovare tutto.

In conclusione Puppeteer è un gioco molto bello che vuole essere guardato e ascoltato prima ancora di essere giocato, presenta grafica e suono eccezionali e soprattutto un'ambientazione fiabesca che stupirà ogni sorta di utente, dai più giovani in avanti. Un gioco molto interessante che propone delle meccaniche molto belle e originali. Da provare.


"When all are one and one is all" Led Zeppelin

simon.lerose@luganonetwork.ch
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