1984 book cover

Il vero Grande Fratello

Di Gabriele Scanziani, 20.09.13 Tra le righe

Consigliato dai Blend 71

1984 è un romanzo distopico scritto dallo scrittore inglese George Orwell (1903 - 1950). Il romanzo è stato pubblicato nel 1949 e narra la storia di Winston Smith e il suo tentativo di ribellarsi contro lo stato totalitario in cui vive. Nella storia della letteratura, è uno dei libri più popolari e più letti di tutti i tempi. In effetti, il romanzo ha anche fortemente influenzato il linguaggio comune, creando nuove frasi, parole e modi di dire. Ad esempio, il concetto di “grande fratello”, ovvero un entità paragovernativa che tutto sorveglia e spia ogni essere umano, deriva proprio dal romanzo di Orwell.

L’effetto di 1984 all’epoca della sua pubblicazione non fu sorprendente, venne considerato un romanzo molto ben scritto, ma pur sempre di fantascienza. Nella società contemporanea, il romanzo ha decisamente un impatto maggiore, i lettori possono infatti vedere quanto gli avvertimenti di Orwell furono esatti, profetici quasi nel descrivere un futuro incredibilmente spaventoso, dipinto con una precisione sconvolgente ed estremamente simile alla realtà odierna.

In 1984, Orwell descrive un governo totalitario futuristico che utilizza la paura, l'inganno e la manipolazione delle coscienze per soggiogare l’essere umano ad uno stato di totale obbedienza e conformità. Il governo totalitario scatena guerre perpetue per mantenere la gente nella paura, facendogli così ignorare i fallimenti e l’oppressione governativa. Il potere utilizza la sorveglianza costante e la "psicopolizia" per soffocare ogni accenno di ribellione. Le persone vivono con la consapevolezza di non avere libertà, mentre camminano per le strade, sfiorando giganteschi cartelli che minacciano: "Il Grande Fratello ti guarda".



Nella società moderna, con la guerra infinita al terrorismo, il crescente squilibrio di potere, la costante (e ingiustificata) sorveglianza sui civili e l'esecuzione di "crimini senza vittime", sembra che gli avvertimenti di George Orwell diventino ogni giorno più reali. Oltre al triste legame con la realtà attuale, il libro evidenzia quanto sia difficile per l’umanità allontanarsi da una simile situazione. L’atmosfera di desolazione in cui vivono i cittadini si comprende bene in questa citazione:
Siamo impegnati in un gioco in cui non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto”. (1984)


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
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