Idiota dosto

L'idiota di Dostoevskij

Di Gabriele Scanziani, 11.10.13 Tra le righe

Consigliato dagli Heavy Demons

“L’idiota” è uno dei romanzi più conosciuti di Dostoevskij. Come suo consueto, la trama nasconde una profonda critica sociale, celata sotto l’intreccio e la caratterizzazione dei personaggi. Le descrizioni degli ambienti hanno la dovizia di particolari tipica nei romanzi dell’autore, in grado di rappresentare luoghi complessi sia grazie alla forza descrittiva, che all’interazione fra i protagonisti della storia.

All’età di 26 anni, il principe Lev Nikolaevic Myskin torna in Russia dopo aver trascorso diversi anni in un sanatorio svizzero. Disprezzato dalla società di San Pietroburgo a causa della propria natura fiduciosa e ingenua, si ritrova al centro di una lotta tra una donna bellissima e una ragazza virtuosa e piuttosto giovane, entrambe determinate a vincere il suo affetto. Purtroppo, l’esagerata bontà di Myskin lo conduce verso un annunciato disastro, lasciando al lettore l'impressione che, in un mondo ossessionato dal denaro, dal potere, e dalla conquista sessuale, l'unico posto adatto a una persona come lui fosse il sanatorio.


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
Scritti: 163 articoli