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Il grande basket torna con NBA 2K14

Di Andrea Branca, 12.10.13 Game of the Week

L’avvicinarsi del periodo autunnale coincide oramai da tradizione con l’arrivo sul mercato delle principali lineup sportive dell’universo videoludico, con l’attenzione degli appassionati che è spesso riposta nella “sfida” all’ultimo utente tra FIFA e Pro Evolution Soccer, serie che oramai da un decennio si danno battaglia per strappare le preferenze degli appassionati.

Altri sport, come basket e hockey, hanno invece visto con il passare degli anni un preciso franchise prevalere sulla concorrenza. La serie NHL di EA Sports ha infatti condannato NHL 2K di SEGA ad abbandonare il progetto dopo l’edizione targata 2011, mentre EA ha rinunciato a pubblicare la versione 14 di NBA Live, concentrando lo sviluppo del gioco sulla futura generazione di console.

L’uscita di NBA 2K14 rappresenta dunque l’unica alternativa per gli appassionati della palla a spicchio che, per l’occasione, potranno gustarsi alcune interessanti novità in vista dell’imminente inizio della stagione NBA, prevista per il 29 ottobre. Gli sviluppatori di 2K Sports con questa nuova iterazione del titolo rispediscono al mittente le potenziali critiche di mancanza d'innovazione, “trabocchetto” in cui è decisamente facile cadere quando non si ha il fiato sul collo della concorrenza.

Le novità all’interno del gioco partono sin dalla copertina, interamente dedicata alla superstar dei Miami Heat, LeBron James che - oltre ad essere il testimonial del gioco ed aver contribuito alla scelta della colonna sonora - è il protagonista di un’intera modalità, sulla falsa riga di quanto era successo con Michael Jordan qualche anno or sono.

“LeBron Path to Greatness”, questo il nome, è indubbiamente un’aggiunta importante ad un pacchetto che già negli scorsi anni si era distinto come estremamente completo e dalla grandissima longevità. Come facilmente prevedibile, vi ritroverete nei panni di “King” James che, dopo aver vinto due titoli NBA, si ritrova confrontato con un bivio: continuare la sua carriera a Miami oppure cambiare squadra alla ricerca di nuove stimoli?

Qualsiasi sarà la scelta che farete, la nuova modalità di gioco vi “risucchierà” velocemente in un vortice da cui è ben diffiicile uscire, dato che il grado di coinvolgimento ed affezione verso il proprio alter ego non fa altro che aumentare. Il tutto è poi reso estremamente realistico dall’ambiente di gioco, con le altre squadre NBA che, con il passare del tempo, si evolveranno e cambieranno volto anno dopo anno.

Il vostro obiettivo ultimo sarà quello di ottenere altre 5 titoli NBA e guadagnarvi così il diritto di essere ammessi alla Hall of Fame. Un aspetto interessante riguarda il fatto che non vi ritroverete costretti a giocare tutte le partite del campionato, ma potrete affrontare solo i match più importanti della stagione, sino ad arrivare all’inizio dei playoff.  Durante il percorso i vostri avversari più giovani cresceranno migliorando il loro gioco e diventando sempre più temibili, mentre l’età che avanza renderà James sempre meno performante fisicamente. L’esperienza non sarà però un bagaglio da sottovalutare, dato che ritoccherà alcune vostre statistiche verso l’alto.

Peccato che gli sviluppatori non abbiano esteso il concetto anche ad altri giocatori contemporanei - come Kobe Bryant, Carmelo Anthony o Derrik Rose - visto che l’antipatia verso James potrebbe far storcere il naso ad alcuni appassionati. A Cleveland, sicuramente, “LeBron Path to Greatness” non sarà la modalità più giocata del titolo.

Un’altra graditissima novità è la presenza per la prima volta di alcune squadre europee, ovvero quelle impegnate nell’attuale Eurolega. Si tratta di una graditissima novità ed una prima assoluta nel franchise, con il gameplay che si adatta alla natura delle squadre del Vecchio Continente, presentando una componente fisica meno marcata, dei ritmi più blandi ed un gioco difensivo maggiormente curato. Il tutto è poi completato da loghi e maglie licenziate ed identiche alle controparti reali, ed anche le regole e le dimensioni del campo sono state adattate.

A livello di gameplay, NBA2K14 ci regala un sistema di controllo basato interamente sui due stick analogici (la stessa filosofia che adotta la serie NHL di EA), con un nuovo sistema denominato “Pro stick” che vi permetterà di determinare ogni movimento del vostro giocatore. Per i giocatori abituati alle versioni precedenti, il tutto potrebbe risultare un po’ macchinoso, ma con il passare del tempo sarete capaci di giocate spettacolari ed estremamente realistiche.

Parlando di realismo, l’IA può vantare l’ausilio di “Smart play”, una nuova opzione che vi permetterà di chiamare velocemente i principali schemi che caratterizzano una partita di pallacanestro, consentendo ad esperti e principianti di tessere apprezzabili trame offensive. Per quel che concerne infine l’impatto grafico - nonostante la nuova generazione sia alle porte - NBA2K14 si presenta più in forma che mai, confermando una tradizione che ha da sempre visto il franchise issarsi tra i maggiori esponenti dell’intera industria dal punto di vista estetico.

Che siate amanti della pallacanestro oppure semplicemente alla ricerca di un ottimo titolo sportivo, NBA2K14 sicuramente non vi lascerà delusi. Se poi avete l’intenzione di acquistare PlayStation4 oppure Xbox One nei prossimi mesi, 2KSports metterà a disposizione un'interessante opzione, che vi permetterà di ottenere la nuova versione del gioco ad un prezzo ridotto.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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