The real frank zappa book

The Real Frank Zappa Book

Di Gabriele Scanziani, 25.10.13 Tra le righe

Anche se Peter Occhiogrosso fornisce la propria penna per quest’autobiografia, leggendolo non si ha l’impressione che la vita di Frank Zappa sia mediata da un terzo che la racconta. Le pagine scorrono facilmente e si ha sempre l’impressione che il chitarrista stia parlando al lettore, raccontandogli le proprie esperienze, la propria musica e le incredibili avventure che ha vissuto.



Leggere le biografie di personaggi noti è sempre un rischio, si può trattare di libri meravigliosi, come ci si può imbattere in un noiosissimo resoconto cronologico privo di passione e di anima. Per fortuna, questa è una di quelle biografie ricca di immagini vivide, costellata di ricordi luminosi e di momenti esilaranti vissuti su e giù dal palco, dentro e fuori dallo studio di registrazione. Uno degli aspetti più affascinanti del libro è il racconto dell’infanzia di Zappa. Narrato in maniera semplice ma incisiva, la memoria acuta del cantante dà sia ai suoi fan, che ai semplici curiosi, un’idea chiara di come si possa essere formato musicalmente e come persona. Anche solo questo diviene un valore aggiunto nelle mani del lettore che, immerso nelle immagini di ricordi che scorrono veloci davanti a lui, deve per forza concludere il racconto, finire il capitolo.

Un libro che riesce facilmente a catturare l'attenzione, un’autobiografia leggera, ma ricca di spunti, descrizioni e situazioni al limite del grottesco. In perfetto stile Frank Zappa.


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
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