Moai 4

Il mistero dei Moai e dell’Isola di Pasqua

Di Elisa Spadola, 15.11.13 Curiosando

L'Isola di Pasqua, conosciuta anche come Rapa Nui, è un’isola letteralmente sperduta nell'Oceano Pacifico, al largo del Cile.

Il suo nome è dovuto al fatto che fu scoperta il giorno di Pasqua del 1722 dall’esploratore Olandese Jacob Roggeveen. È un’isola dove regna il mistero e che cela nella sua storia il segreto dei Moai... possenti busti monolitici intagliati in blocchi di tufo vulcanico, alti tra i 2,5 e i 10 metri, e che arrivano a pesare fino a 86 tonnellate. Ne esiste anche uno, incompleto, alto 21 metri!

Sull'isola se ne contano oltre 600, e nonostante i numerosi studi condotti da archeologi e antropologi, il loro scopo non è tutt’ora noto. L’ipotesi più accreditata è che le statue rappresenterebbero capi tribù indigeni morti, che, secondo la credenza popolare, avrebbero permesso ai vivi di prendere contatto con il mondo dei defunti.

Chi e quando ha realizzato queste sculture? Cosa ci fanno tutte allineate, una accanto all’altra? E perché? A che civiltà appartenevano gli uomini che le hanno scolpite? Quali strumenti avevano a disposizione per tirar su questi immensi corpi di pietra?

Solo uno di questi quesiti sembra oggi essere stato risolto. Un’equipe di studiosi dell’Università delle Hawaii e della California, ha infatti scoperto che per trasportare le statue dalle cave dove sono state realizzate non furono usati animali, ne tanto meno furono gli alieni a spostarle: a quanto pare poche persone armate di funi sono perfettamente in grado di trasportarle e di portare le statue in posizione eretta.

Ma il mistero continua..


Insegnante di Cucina e Alimentazione Naturale - "Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana" (A.Einstein)

elyspadola@hotmail.it
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