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8 novembre 2012, il ritiro ufficiale del pugile ticinese Ruby Belge

Di Andrea Branca, 08.11.13 Today in sports

Il Ticino pugilistico deve tantissimo a Ruby Belge, capace nel corso degli anni di rendere estremamente popolare una disciplina che, alle nostre latitudini, era probabilmente nota hai più soprattutto grazie al mondo del cinema. È dunque facile immaginare l’impatto che abbia avuto il suo ritiro, avvenuto esattamente un anno fa, l’8 novembre 2012.

A fare l’annuncio è stato lo stesso Belge, il quale ha convocato una conferenza stampa nella sede di Grancia della Pina Petroli, alla quale hanno naturalmente presenziato Michele Barra - che ha sempre seguito da vicino la carriera del pugile - ed il suo allenatore Federico Beresini.

Visibilmente commosso, Belge ha spiegato di aver riflettuto a lungo sulla sua decisione. "La favola del pugilato è finita, purtroppo, e per me è la fine di un amore eterno con questo sport. Ero una macchina perfetta, ma poi gli infortuni mi hanno fermato: sono stati troppo numerosi e l'hanno avuta vinta, malgrado abbia provato sino a poche settimane fa a tornare sul ring", aveva spiegato sulle pagine del Corriere del Ticino.

Il 33enne in carriera ha conquistato traguardi importanti, con diversi titoli nazionali nella categoria dilettanti (5 in totale, dal 2000 al 2004), sino a diventare campione del mondo IBC, cintura difesa in tre occasioni.

Uno degli ultimi importanti capitoli della carriera di Belge è stato l’attesissimo incontro con Hutton svoltosi a Bolton, in Inghilterra. In quell’occasione rimediò una sconfitta che fece indubbiamente molto male al ticinese, sia a livello fisico che - soprattutto - mentale, dando il via ad un declino che portò infine al suo ritiro.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

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