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Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Sochi

Di Andrea Branca, 09.11.13 Game of the Week

C’era un tempo in cui la rivalità tra Super Mario e Sonic rappresentava una vera e propria console war, con Super Nintendo e Sega Mega Drive che facevano a sportellate per catturare l’attenzione degli appassionati del mondo a 16 bit. Poi, con l’avvento di GameCube, per la prima volta il porcospino blu entrò in prima persona nel mondo del baffuto idraulico, scuotendo dalle fondamenta il mondo dei videogiochi che, evidentemente, era cambiato per sempre.

La consacrazione di questa nuova tendenza si è poi verificata nel 2008 quando, in occasione delle Olimpiadi di Pechino, i due vecchi nemici si sono ritrovati a braccetto nel più classico dei partygame a sfondo sportivo, con quel “Mario & Sonic ai Giochi Olimpici” per Wii che ebbe un successo strepitoso.

Ora, con i Giochi di Sochi praticamente alle porte, arriva sul mercato la quarta iterazione di questo concetto, con i due che si ritroveranno catapultati nei tantissimi sport invernali che noi tutti conosciamo, a cui se ne aggiungeranno altri - denominati “eventi sogni” - che chiamano in causa discipline puramente inventate.

Nonostante il titolo sia stato sviluppato e concepito per la nuova Wii U, il gioco non si discosta molto dalle precedenti versioni per Wii, con il gameplay che ha dunque preferito basarsi su dei concetti già sperimentati nel recente passato piuttosto che tentare un nuovo approccio. In totale vi ritroverete confrontati con 24 eventi diversi - numero un po’ deludente, dato che nell’ultimo capitolo invernale si era arrivati a 32 - ma, fortunatamente, i diversi sport chiedono al giocatore un buon numero di movimenti diversi, evitando così il classico “copia/incolla” dei controlli tra i diversi minigame.

Potrete scegliere di affrontare il tutto tramite eventi singoli, in gruppo, oppure cimentarvi nell’appassionante modalità carriera, in cui dovrete assemblare una squadra composta dei più classici personaggi del mondo SEGA e Nintendo, cercando di ottenere un certo equilibrio. Questo vi permetterà di avere sempre il personaggio giusto per affrontare un certo tipo di sport, a dipendenza delle caratteristiche richieste.

Purtroppo, però, non tutti gli eventi sono stati realizzati con la necessaria cura. Questo vi costringerà dunque a scendere a patti con il titolo, alternando momenti di grande divertimento ad altri in cui non vedrete l’ora di farla finita e passare alla prova successiva.

Osservando invece “Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Sochi” da un punto di vista puramente tecnico, ci si accorge come il passaggio di generazione a Wii U non abbia giovato più di quel tanto al franchise. Graficamente il gioco è logicamente un po’ più pulito - grazie anche al supporto di una risoluzione a 1080p - ma in definitiva rimangono tutti i vecchi problemi che affliggevano il motore grafico già nel 2008: compenetrazione poligonale, cali di framerate ed alcune texture di qualità discutibile.

In definitiva questa ultima “scampagnata” alle Olimpiadi di Mario e Sonic si presenta come un party game decisamente divertente, a cui però dovrete concedere alcune cadute di stile piuttosto evidenti. Un buon modo per sorvolare allegramente sui difetti è quello di sfruttare il più possibile la componente multiplay, dato che in compagnia il titolo sarà sicuramente in grado di regalarvi ore e ore di sano divertimento.


Appassionato di sport, tecnologie e social media, quando non lavora dietro ad un monitor passa il suo tempo nelle piste di hockey.

andrea.branca@luganonetwork.ch
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