Susanne sperring

L’ortica e le sue proprietà

Di Eliana, 23.11.13 Curiosando

L’ortica più comune alle nostre latitudini, scientificamente si chiama Urtica Dioica. il suo nome deriva dal latino “urere” che significa bruciare. È una pianta erbacea selvatica diffusa sia in oriente che in occidente, e cresce fino a 2000 metri s.l.m.

Tutti noi conosciamo il suo effetto irritante causato dai “peli” (chiamati tricomi) che ricoprono le foglie e i fusti. Questi peli sono come degli “spilli” e ad ogni minimo contatto, la capocchia di questi spilli si rompe rilasciando il suo liquido irritante. Secondo recenti studi il liquido rilasciato è composto da: istamina, serotonina, acetilcolina e acido formico; il cui contatto, oltre ad essere irritante, favorisce la circolazione sanguigna e la digestione.

Oltre ad essere una pianta molto irritante al tatto, l’ortica ha molti vantaggi. Le sue proprietà terapeutiche, vista la sua “forza bruciante”,  è ritenuta una medicina e viene molto usata in erboristeria.
È particolarmente ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C e calcio, tutte sostanze richieste dall’organismo umano. Depurativa, diuretica, antinfiammatoria, ricostituente è efficace anche in stati anemici, disturbi renali, ipertrofia,  malattie reumatiche…
A livello cosmetico è molto efficace per combattere il cuoio capelluto grasso, la forfora e l’acne.

Dell’ortica si utilizza tutta la pianta, la parte più usata ancora oggi è la foglia, poiché con essa si preparano varie pietanze, infatti pare che una volta cotta sia molto simile agli spinaci con un gusto più delicato.

Immagine: Susanne Sperring


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