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Segnali urbani

Di Paloma, 20.12.13 TheArtBox

I cartelli sono in apparenza degli oggetti banali che hanno come funzione primaria di regolamentare la circolazione stradale. Possiedono dunque per loro natura un significato chiaramente riconoscibile dagli utenti della circolazione. Se però vengono decontestualizzati, il loro significato originale viene a cadere e la loro interpretazione può essere diversa.

È infatti una nuova chiave di lettura della segnaletica stradale a caratterizzare le installazioni Cartelli, realizzate a Lugano dai due artisti e grafici ticinesi Andreas Gysin e Sidi Vanetti.

Dei cartelli stradali sono stati disposti su alcuni muri della città seguendo degli assemblamenti ogni volta diversi, suggeriti sia dalla geometria stessa dei cartelli che dall’ambiente urbano circostante. I segnali vengono così snaturati per poi acquisire un nuovo significato: sono in particolare le loro qualità estetiche ad essere messe in risalto e questo a scapito del loro significato simbolico originario.Oltre all’aspetto innovativo di natura formale, queste installazioni sorprendono il cittadino nella sua quotidianità, permettendogli di vedere lo spazio urbano in modo totalmente nuovo e inaspettato.

Per assecondare questo percorso di rivisitazione, le installazioni Cartelli sono state posizionate in percorsi per lo più pedonali, in quattro punti strategici della città: in Via Bertaccio 4, in Piazza Cioccaro 10, lungo la scalinata dietro la sede BSI di Via Peri 23 e sul retro del Palazzo di Giustizia tra Via Pretorio e Via Pioda, seguendo così una linea immaginaria che attraversa il centro storico.


Paloma è il piccione di Villa Carmine, ama i monumenti storici e i croissants.

aul@lugano.ch
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