Bugie1

Perché i bambini dicono le bugie?

Di Tatiana Dosières, 10.12.13 Curiosando

Tutti i bambini prima o poi dicono una qualche bugia, e se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi.
Da uno studio della Toronto University emerge che la bugia nel bambino è indice di una spiccata intelligenza e di un corretto sviluppo cognitivo, significa che sta crescendo! Fino all’età scolastica i bambini non hanno ancora sviluppato “il giudizio morale”,  vivono in un mondo di fantasia, di magia dove raccontare bugie li immedesima in questi fattori, credendoci veramente anche loro.

Esistono tre tipi di bugie nei bambini, la più frequente è la bugia di discolpa, “non sono stato io”, che tende a scomparire con la crescita.

La seconda, ben più grave è la calunnia, “non sono stato io, ma lui”, è un comportamento antisociale dove il bambino tenta di salvare se stesso cercando di distruggere l’altro. Spesso i bambini che calunniano è perché hanno subito ingiustizie da parte di compagni o anche da familiari.
Ci sono poi per ultime le bugie cosiddette “vanterie”, che servono a farsi belli agli occhi degli altri, che hanno il fine di contrastare  il senso di inferiorità del bambino.

La ragione più frequente che li porta a mentire, è che la bugia deve proteggere da una punizione o da una conseguenza spiacevole. L’esempio fornito dai genitori prepara proprio a tale cammino. Inoltre questa bugia li aiuta a crescere! Quanto è molto piccolo dipende esclusivamente dai genitori e pensa che siano invincibili. Crescendo può succedere che combini  una marachella e per evitare la punizione dice la prima bugia. Con meraviglia vede che i genitori gli credono e riesce a farla franca. Questo permette al bambino di “ridimensionare” l’immagine dei genitori e di sviluppare una piccola autonomia dei loro confronti.


=)


Scritti: 38 articoli