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Metal Gear Solid

Di Gabriele Scanziani, 04.04.13 Classic Games

Per i possessori della prima Playstation questo è un gioco storico, Metal Gear Solid è una di quelle avventure che è stata divorata e rigiocata da chiunque abbia vissuto la propria adolescenza durante la seconda metà degli anni Novanta. Un gioco che quando uscì fu definito rivoluzionario, Metal Gear Solid è una vera e propria pietra miliare nella storia dei videogiochi per console.

La trama è abbastanza semplice, impersonate Solid Snake, un ex soldato che conduce una vita tranquilla in Alaska fino al momento in cui il suo vecchio comandante, il colonnello Campbell, lo fa prelevare con la forza per contrastare il programma di un gruppo di terroristi intenzionati a lanciare una bomba nucleare usando un robot bipede, meglio conosciuto come Metal Gear. I terroristi minacciano di lanciare la testata nucleare a meno che non ricevano i resti del più grande soldato del 20 ° secolo: Big Boss. Questa è la storia del gioco in poche parole, ma in realtà non è così semplice. La trama si evolve non mancando di riservare diverse sorprese, sviluppando colpi di scena, tradimenti e momenti emotivi. Il potere dello storytelling di Hideo Kojima in quest’avventura è vissuto al massimo dal giocatore.
 


 

Infatti, a differenza di molti altri giochi, Metal Gear Solid sa davvero come raccontare una storia. Quando si inizia a giocare la tensione sale, il giocatore si sente come se fosse costantemente in pericolo. Ci sono tanti modi in cui le guardie possono accorgersi vostra presenza e maggiore sarà la vostra abilità di passare inosservati, maggiore sarà il vostro successo in questo gioco. Il modo più facile per essere intercettati dai soldati nemici è la vista, se ci si trova a intrecciare il campo visivo di una guardia o di una telecamera di sorveglianza, lo scontro a fuoco è sicuro. I campi visivi dei nemici sono rappresentati da dei coni sul vostro radar, basterà quindi stare lontano dai coni, e non avrete mai notato. La vista non è l’unico senso attraverso cui potete essere “beccati”, se attraversate troppo velocemente una pozza d’acqua o se correte su una passerella di metallo, questi vi sentiranno, quindi il movimento furtivo in questo gioco è un punto di forza.

Il gioco è imperdibile non solo perché ha fatto la storia ed è un classico delle console, ma perché è probabilmente la prima avventura che trascina il giocatore come fosse un film, portando il gaming ad un livello mai raggiunto prima di allora. Metal Gear Solid ha un forte impatto, quando uscì nel lontano 1998 fu considerato un capolavoro senza precedenti, nonostante diverse persone hanno evidenziato dei problemi e delle falle nel gioco. Se qualcuno di voi ha ancora a casa una Playstation o una Playstation 2, consiglio vivamente di cercare questa piccola perla, tenendo conto del tempo che è passato e dei miglioramenti fatti, ma senza rinunciare all'occasione di giocarci.


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
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