Nazca ligne 3

Il mistero delle linee di Nazca

Di Elisa Spadola, 20.12.13 Curiosando

Le linee di Nazca sono dei disegni incisi sul terreno, detti “geo glifi”, situati in un’area desertica tra le più affascinanti del Perù. Costituiscono un mistero tutt’oggi inspiegabile e da sempre sono motivo di indagine da parte di studiosi di tutto il mondo.

Queste linee si estendono per circa 400 chilometri con circa 13.000 linee che vanno a formare più di 800 disegni, alcuni dei quali molto complessi, che rappresentano animali e altri soggetti non ancora ben identificati. Uno spettacolo affascinante che attira migliaia di turisti ogni anno, la cui particolarità sta nel fatto che da terra appaiono come dei semplici solchi del terreno, ma che ammirandoli dall’alto diventano disegni maestosi.

Ma quali sono le loro origini? L’ipotesi più accreditata è quella che furono tracciate dalla civiltà Nazca  tra il 300 a.c. e il 500 d.c.. Ma ci sono voci che smentiscono questa teoria, perché a quell’epoca non si potevano certo conoscere le odierne tecniche di volo, come sarebbe stato possibile un lavoro di tale precisione senza avvalersi di strumenti che consentivano la vista dall’alto?

Quale tecnologia fu allora utilizzata? E il loro scopo?
Per la ricercatrice Maria Reiche, le linee rappresentano un calendario astronomico, mentre per altri studiosi nascono come disegni cerimoniali per comunicare con le divinità del cielo... ma la teoria più trasognata resta quella che siano nate per essere delle piste di atterraggio per gli alieni.

Rimane un mistero enigmatico quello che le linee e le sue straordinarie figure, nascondono e nasconderanno gelosamente... forse per sempre.


Insegnante di Cucina e Alimentazione Naturale - "Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana" (A.Einstein)

elyspadola@hotmail.it
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