Omnitouchsplash1

Un mondo touch

Di Gabriele Scanziani, 12.12.13 Incredibles

I touch screen sono diventati lo standard tecnologico nell’utilizzo degli smartphone di ultima generazione. Ci permettono di navigare all’interno del telefono, esplorando funzionalità semplici, come scorrere la propria rubrica, ma ci consentono anche di navigare in Rete o di giocare. La tendenza però è quella di ridurre sempre di più la grandezza degli schermi, aumentandone la risoluzione, cosa che spesso rende difficile l’utilizzo dei display a causa delle loro ridotte dimensioni.
OmniTouch di Chris Harrison è un dispositivo mobile indossabile, in grado di trasformare qualsiasi superficie in un touch screen, permettendo così all’utente di interagire con l'ambiente in modi completamente nuovi.



L’OmniTouch è costituito da un pico proiettore indossabile e da una telecamera di profondità a corto raggio. Il proiettore crea un'interfaccia grafica sui muri, libri , tavoli, mani o qualsiasi altra superficie nelle vicinanze dell'utente. La telecamera di profondità è in grado di rilevare se l'utente stia manipolando l'interfaccia con una o più dita, registra anche se le dita stanno scorrendo sulla superficie o se esercitano una pressione sull'interfaccia virtuale, tale da considerarla un “click”.

Durante i test, l'interfaccia ha risposto quasi come i touch screen che si possono trovare sul mercato e che sono comunemente in uso. Gli utenti non hanno bisogno di alcun addestramento speciale o di specifiche istruzioni per utilizzare il dispositivo, e le superfici non richiederebbero alcuna preparazione per essere utilizzate come interfacce virtuali improvvisate.
 

Il video qui sopra mostra i vari usi dell'interfaccia, e sono tutti assolutamente incredibile. Secondo Harrison ed i ricercatori che lavorano con lui, il sistema è in grado di distinguere e separare le funzionalità nell’utilizzo delle varie superfici. Si potrebbe, per esempio, usare un dito come se fosse un pennello, la mano opposta come come tavolozza e una parete potrebbe fare da tela. Questo naturalmente sarebbe l’ambiente ideale per un software di disegno, ma Harrison e i suoi garantiscono l’universalità di utilizzo dell’OmniTouch. A differenza di molti altri touch screen prototipi romanzo di tocco , questo sembra semplice da usare e intuitivo : proprio quello che vogliamo in un nuovo tipo di interfaccia.


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
Scritti: 163 articoli