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Il frutto portentoso

Di Elisa Spadola, 07.01.14 Curiosando

Vengono chiamate comunemente prugne umeboshi, ma sono invece una varietà di albicocche che cresce in Cina e in Giappone anche allo stato selvaggio, e vantano proprietà curative e preventive strabilianti.

I frutti vengono raccolti a metà giugno, quando sono ancora verdi, per poi essere essiccati al sole e messi sotto sale in grandi barili con delle foglie di shiso (una sorta di basilico giapponese), per farli fermentare per un periodo che va dai sei mesi a un anno.

Ingrediente basilare della cucina giapponese, le umeboshi aggiungono un delizioso sapore a svariati piatti, rendendoli facilissimi da digerire. Ma sono soprattutto uno degli ingredienti fondamentali per quanto riguarda i rimedi curativi... un vero e proprio toccasana naturale per molte patologie.

Infatti, secondo l’antica medicina cinese, questi frutti, tra l’altro molto ricchi di calcio, ferro e fosforo, fanno da “detersivo” per ripulire da eccessi e sostanze tossiche organi importantissimi come fegato, reni, intestino e polmoni. Contenendo una buona quantità di acido citrico, permettono un migliore assorbimento dei minerali ingeriti con il cibo, e garantiscono un perfetto funzionamento dell'intestino. Annullano acidità di stomaco e nausea, migliorano la digestione, contrastano la stitichezza, debellano febbre e raffreddore, e ridanno vitalità in caso di stanchezza e debolezza.

Anche il nocciolo e portentoso.. succhiandolo per circa 3-4 ore è in grado di fra sparire anche il mal di gola!

Immagine: Tamakisono-flickr / umelog-flickr 


Insegnante di Cucina e Alimentazione Naturale - "Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana" (A.Einstein)

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