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I giorni della merla

Di Antonia, 30.01.14 Curiosando

Sapete come si chiamano i giorni più freddi dell’anno? Sono i “giorni della merla” e cadono proprio il 29, 30 e 31 gennaio.

Troviamo svariate versioni regionali sulle origini della locuzione, ma il succo resta quasi sempre lo stesso. La leggenda racconta di merli, originariamente di colore bianco, e delle loro avventure o sventure nel mese più freddo dell’anno.

Si racconta che un tempo, il mese di Gennaio avesse solo 28 giorni, e Febbraio 31. Il grande Generale Inverno regnava sovrano nei mesi di dicembre e gennaio, mandando neve e gelo sull’intero globo. Un anno, merli, merle e merletti, uscirono dai loro nascondigli il 28 gennaio, contenti che il grande e temibile freddo stava per andarsene. Già si vedeva qualche filo d’erba spuntare da sotto la neve e sotto i primi pallidi raggi di sole i merli cominciarono a prendersi giuoco del vecchio Generale Inverno. Scampato il grande pericolo sbeffeggiarono Generale, incapace di far paura: febbraio era alle porte! Arrabbiatissimo con gli insignificanti uccellini,  Generale chiese tre giorni in prestito a Febbraio e scatenò la più grande bufera di tutto l’inverno: vento gelido e neve per tre giorni come non si era mai visto.

L’unico riparo che trovarono furono i tiepidi comignoli, dove i merli restarono nascosti per tre giorni. Con Febbraio la tempesta si placò e le temperature si alzarono. I merli uscirono e quando finalmente alzarono gli occhi e si guardarono l’un l’altro, videro che qualcosa era cambiato: le loro bianche piume erano diventate tutte nere di fuliggine.

Da allora tanti anni sono passati ma ancora oggi gennaio ha 31 giorni e i nerissimi merli stanno lì a ricordarci che il 29, 30 e 31 gennaio sono i giorni più freddi!

Altra ipotesi sull’origine di questo modo di dire, meno romanzata e più storica, è riconducibile a Sebastiano Pauli (Modi di dire toscani ricercati nella loro origine. p. 341 Venezia, appresso Simone Occhi MDCCXL (1740)): egli espone infatti come dovendo far passare oltre il fiume  Po un cannone di prima portata, chiamato la Merla (in un'altra versione è una Nobile Signora di Caravaggio, nominata de Merli), aspettarono i giorni più freddi in cui il fiume era gelato e potesse essere attraversato più facilmente.

Infine, la leggenda vuole che se sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà tardi... 

Immagine: Franco Visintainer - Wikicommons


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